Il presidio
Acqua, vietati gli sprechi controlli e multe dei vigili
VINCIÈ vietato su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici o legati a specifiche...
VINCI
È vietato su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici o legati a specifiche esigenze produttive”. È quanto si legge nell'ordinanza sindacale firmata dal primo cittadino di Vinci, Giuseppe Torchia, che vieta l'utilizzo dell'acqua pubblica nel periodo fino al 15 settembre, per attività come l'innaffiamento di prati e giardini o il lavaggio della propria autovettura, fatte salve le specifiche esigenze legate a cicli di produzione.
Chiunque violi il provvedimento è sottoposto all’applicazione della sanzione amministrativa che va da 100 a 500 euro. La polizia locale e il personale dipendente del gestore con funzioni di vigilanza sono incaricati dei relativi controlli. —
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