All’ex Silla niente appartamenti solo un discount del gruppo Md
Variante al piano già presentato, oltre mille metri quadrati per la vendita I proprietari dovranno abbattere i capannoni dove si tagliavano le lamiere
FUCECCHIO. Cambia il progetto di recupero dall’area ex Silla di via Dante: i proprietari, infatti, hanno proposto all’amministrazione comunale una variante al piano attuativo presentato due anni fa, che prevedeva la realizzazione di due edifici, uno a scopo residenziale e uno commerciale, oltre a parcheggi ed aree a verde. Nella seconda versione del progetto, infatti, il privato ha “cassato” l’idea dell’edificio residenziale (una palazzina di tre piani con sei appartamenti), puntando “soltanto” sul negozio di media distribuzione, che a vedere i rendering all’albo pretorio sarà della catena Md discount. La variante al piano attuativo al momento è stata adottata dal Comune e deve essere pubblicata sul Burt regionale; poi, passati i 30 giorni canonici per le eventuali osservazioni, se queste non dovessero arrivare ci sarà l’approvazione diretta con una delibera.
In caso contrario, invece, le osservazioni dovranno essere prima istruite e poi passare dalla discussione e approvazione (oppure no) in consiglio comunale. L’edificio commerciale coprirà una superficie utile lorda di 1650 metri quadri (di cui 1053 destinati alla vendita) ma prima di fare tutto questo i proprietari (l’ex Silla Spa, con sede a Empoli), dovranno abbattere i capannoni dove una volta si tagliavano le lamiere, in un’area che ha fatto la storia del comparto produttivo fucecchiese. Ma che non ha più senso di esistere al giorno d’oggi, visto che le fabbriche nei centri cittadini sono un retaggio ormai del passato (la Silla ha chiuso definitivamente i battenti nel 2010).
Il progetto di recupero dell’ex Silla si affianca a quello mastodontico dell’ex Saffa, la storica fabbrica di fiammiferi di via Dante. Qui – quando i privati avranno fatto i lavori – nascerà il “nuovo centro” di Fucecchio, nella zona che confina (e tocca) l’area del Samo, dove è in ballo un altro importante piano, quello proposto dal costruttore Coppolaro per la realizzazione di 39 nuovi appartamenti nella zona di via Banti. Tornando al piano di recupero dell’ex fabbrica di lamiere al proprietario spetteranno le opere di urbanizzazione, tra cui un marciapiede, un collegamento ciclopedonale e un’uscita per i mezzi su via Saettino (oltre che su via Dante). C’è da dire che il progetto iniziale prevedeva un’attività di media distribuzione (il discount) e un negozio di vicinato, mentre la seconda versione fa “sparire” anche il negozio di vicinato e si concentra su un’unica attività. La variante ha un impatto minore a livello di costruzioni, se non altro perché gli edifici sono uno e non più due. Circa 665 mq saranno destinati a verde pubblico, lungo via Saettino. Mentre per parcheggi ed aree di manovra i metri quadri saranno 2751, con 65 posteggi e 24 alberi nel parcheggio stesso. Passata la fase amministrativa, con le osservazioni e l’eventuale discussione in consiglio, poi il privato potrà passare dalle parole ai fatti e ridare vita ad un’area che ad oggi è solo un lontano ricordo di quello che ha rappresentato per tanti anni. Certo è che se è già stata individuata la catena (Md), la situazione potrebbe conoscere nuove evoluzioni a stretto giro di posta. —
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