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Empoli

morta incinta all’ospedale 

Gli esperti: «Quadro complesso, aspettiamo i risultati dell’autopsia»

Gli esperti: «Quadro complesso, aspettiamo i risultati dell’autopsia»

empoli. «Per quanto è al momento possibile dedurre dalla documentazione disponibile e sulla base della cronologia dei fatti, è emerso un quadro clinico complesso, con numerosi fattori di...

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empoli. «Per quanto è al momento possibile dedurre dalla documentazione disponibile e sulla base della cronologia dei fatti, è emerso un quadro clinico complesso, con numerosi fattori di confondimento inerenti la sintomatologia, e problematiche inerenti lo stato di gravidanza della paziente. Si rimane in attesa di conoscere esattamente l’esito dei riscontri autoptici per ulteriori considerazioni cliniche e valutazioni». Questo l’esito dell’audit eseguito ieri mattina dal Centro regionale gestione rischio clinico (Gcr) nel reparto di ostetricia del San Giuseppe di Empoli, sul caso di Barbara Squillace, la donna di 42 anni, incinta di quattro settimane, morta il 19 luglio scorso all’ospedale, dove era ricoverata da sei giorni per accertamenti in seguito a iperemesi gravidica. Insomma, la situazione è troppo complessa e per fare chiarezza sulle cause della morte di Barbara bisognerà attendere l’esito dell’autopsia effettuata lunedì scorso a Pistoia, dopo che dal riscontro diagnostico disposto dall’Asl era stata rilevata la presenza di un blocco intestinale. Come è consuetudine quando si verificano degli eventi inattesi, il Centro gestione rischio clinico della Regione svolge un approfondimento mirato soprattutto a individuare eventuali azioni di miglioramento. Il pool ha visionato la cartella clinica (sequestrata dalla procura di Firenze) e ha sentito medici e infermieri del reparto. Assieme agli esperti del Centro Gcr – i dottori Riccardo Tartaglia e Sara Albolino –, hanno partecipato all’audit anche esperti esterni: il dottor Piero Buccianti, chirurgo Pisa, la professoressa Mariarosaria Di Tommaso, ginecologa a Careggi, il dottor Marco Feri, intensivista dell’Asl Toscana sud est. —

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