Il presidio
Rinasce il cinema Risorti con la demolizione del tetto
Montelupo, torna il cinema ma sotto le stelle. L’amministrazione comunale ha messo in sicurezza la struttura usata fino a quattro anni fa come centro espositivo
MONTELUPO. Dopo 50 anni torna il cinema sotto le stelle a Montelupo, nell’area che ospitava il cinema Risorti, una struttura comunale che in parte era crollata e che l’amministrazione ha reso fruibile con un intervento di ulteriore demolizione. Nel corso di Cèramica 2018 l’area che ospitava il cinema Risorti è stata già aperta ed ha ospitato, mostre e installazioni. Dall’inizio del mese di luglio quel luogo tornerà alle origini: ospiterà, infatti, la rassegna di cinema estivo promossa da Mignon e Comune.
Il cinema Risorti è stato un punto di riferimento della vita culturale di Montelupo nell’immediato dopoguerra, ha poi avuto la funzione prevalente di cinema fin dai primi anni Sessanta. Il Comune ha acquistato il 50% dell’immobile del 2000 ed ha ricevuto in donazione l’altra metà nel 2009. La struttura è stata usata dall’amministrazione come centro espositivo fino a circa 4 anni fa. Il passare degli anni e le intemperie hanno danneggiato irrimediabilmente la struttura al punto che il 19 maggio del 2013 un’ importante porzione di copertura dell’edificio è crollata .
Nel 2016 l’area è stata interamente ripulita da detriti e coperture e messa in sicurezza. Oggi, pur necessitando di un intervento di recupero, è una perfetta arena estiva. Tanto che l’amministrazione sta pensando di intervenire salvaguardandone la funzione con l’intento di trasformare quella che era una ferita urbana, in un luogo da valorizzare. L’organizzazione della rassegna estiva va in questo senso. La scelta dei film è curata dall’associazione che gestisce il cinema Mignon in inverno. Sono stati individuati due giorni, il mercoledì e il giovedì proprio per garantire un’ampia offerta. Si parte il 4 luglio. «Per anni abbiamo cercato di creare le condizioni perché questo avvenisse - spiega il sindaco Paolo Masetti - Ovviamente il nostro interlocutore privilegiato è il cinema Mignon, una garanzia per quanto riguarda la scelta delle pellicole e la qualità della rassegna. Il Comune ha quindi scelto di sostenere economicamente il progetto con uno stanziamento di 2000 euro. Per un lungo periodo è mancato un tassello importante per concretizzare il progetto: il luogo. La scelta dell’ex cinema Risorti è stata voluta dall’amministrazione. Ci piace l’idea di riportare la cultura là dove è stata per lungo tempo, ci piace l’idea di dare nuova vita a un spazio centrale di Montelupo. Stiamo anche ripensando la progettazione della zona in questione con questa nuova prospettiva».
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