Piscina Fiammetta, cantiere in stand-by
ll progetto di ristrutturazione è sotto la lente d’ingrandimento e si attende il contributo governativo
CERTALDO. Si allungano i tempi per la realizzazione dell’imponente ristrutturazione della piscina ‘Fiammetta’ di Certaldo.
Un investimento da oltre 2 milioni e 200mila euro che al momento sta avendo dei ritardi sostanzialmente per due motivi: la revisione del progetto e l’incertezza sulla tempistica dell’arrivo del contributo del bando governativo ‘Sport e Periferie’, aggiudicato dal comune di Certaldo per un importo superiore al milione di euro, quando come ministro dello sport vi era Luca Lotti. L’amministrazione comunale, in questo momento sta valutando, nell’attesa dell’arrivo della corposa somma, ulteriori ritocchi al progetto che potrebbero ulteriormente lievitare nei costi. Dal piano vasca alle tribune fino all’efficientamento energetico, si tratta dell’investimento più oneroso di questo mandato.
Si sono ipotizzate 3 vasche, rispetto alle 2 attuali e la più grande avrà 6 corsie. Un progetto che deve tenere conto del bacino d’utenza della piscina ‘Fiammetta’ che è molto vasto. Ogni settimana centinaia di atleti, anche dai comuni limitrofi, utilizzano la piscina comunale. Quando cominceranno i lavori sarà fondamentale capire dove potranno allenarsi gli atleti, considerato il fatto che tale cantiere avrà una durata di almeno un anno e mezzo. Un puzzle molto complicato che l’amministrazione comunale sta studiando con grande attenzione per limitare al minimo le difficoltà che ne deriveranno in previsione di un restyling di assoluto livello. Fra le varie ipotesi si era parlato di una tensiostruttura da applicare alla vasca esterna così da poter consentire anche durante le stagioni più fredde gli allenamenti. Una volta terminato il restyling l'edificio avrà un impatto energetico che sfiorerà lo zero. Al momento non vi sono decisioni ufficiali, perché anche la tensostruttura ha costi molto ingenti. La Fiammetta è baricentrica per gare di livello toscano e nazionale, cui spesso la società sportiva deve dire no a causa dell’inadeguatezza della struttura. La necessità di rivedere completamente la piscina di Certaldo nasce da lontano per una struttura inaugurata il primo maggio 1979.
Dal punto di vista economico, aspettando indicazioni più dettagliate dal nuovo ministero, l'amministrazione aveva già tracciato una strada: contrarre un mutuo grazie al basso indebitamento e una parte attingerla dagli stessi fornitori di energia.
Giacomo Bertelli
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