Il presidio
Primo ordine di allontanamento per un lavavetri a un semaforo
E' stato emesso grazie alle modifiche effettuate al regolamento di polizia urbana. Dopo questo passaggio, si può arrivare all'emissione del Daspo da parte del questore
EMPOLI. Primo ordine di allontanamento eseguito a Empoli dalla polizia municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa. È avvenuto in via Masini, nella zona della chiesa di San Giovanni Evangelista dove un ragazzo, di 19 anni senza fissa dimora, stava tentando di lavare i parabrezza delle auto in attesa al semaforo per racimolare qualche spicciolo. Secondo le modifiche al regolamento di polizia urbana approvate dal consiglio comunale il mese scorso, questa pratica rientra nelle fattispecie sanzionabili.E allora i vigili urbani sono intervenuti per attuare il nuovo articolo: il giovane ostacolava sia la circolazione stradale, sia il libero utilizzo dell’area di fronte alla chiesa che è appunto una delle zone dove le forze dell’ordine possono sanzionare in base al regolamento modificato. Si tratta del primo ordine di allontanamento notificato dalle forze dell’ordine in tutta la provincia di Firenze. Al ragazzo sono stati sequestrati gli strumenti del mestiere, ovvero due bottigliette di detersivo e una spazzola tergicristalli.
Il provvedimento prevede l’allontanamento dall’area dove è avvenuto il fatto e ha una durata di 48 ore dall’accertamento del fatto. In caso di reiterazione (vale a dire in caso di nuova sanzione) il questore può disporre il divieto di accesso ad una o più aree interessate fino a 6 mesi. E in questo caso viene emesso il vero e proprio Daspo. Nel caso di persone condannate, con sentenza definitiva o confermata in appello negli ultimi 5 anni per reati contro la persona o il patrimonio, il questore può estendere la durata del divieto di accesso da 6 mesi a 2 anni.I luoghi di applicazione dell’ordinanza sono i seguenti: la zona all’interno della Ztl, l’area pedonale e la zona del centro; la stazione ferroviarie e di autolinee, i luoghi di culto (cento metri prima e dopo ingresso);i musei (area prospiciente); le aree a verde, i plessi scolastici pubblici e privati (100 metri prima e dopo ingresso); i centri commerciali e supermercati (area a parcheggio a servizio clienti).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
