Il Tirreno

Empoli

«LeU si sbaglia, la tenenza a Fucecchio è una priorità»

di Francesco Turchi
«LeU si sbaglia, la tenenza a Fucecchio è una priorità»

Spinelli replica punto per punto agli ormai ex alleati del Pd: «Scelta incomprensibile forse cercano visibilità ma dobbiamo lavorare insieme contro la destra»

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FUCECCHIO. Uno schiaffo che fa male. Non tanto per le conseguenze sull’ultimo spezzone di legislatura (la maggioranza c’è, anche se con numeri ridotti), quanto per gli scenari che si aprono in vista delle amministrative del 2019. Perché nelle stanze del Pd, Fucecchio era già cerchiato di rosso: è un Comune considerato ad alto rischio di sconfitta. Non è l’unico, visto il trend delle ultime tornate da quel 2014 quando il Partito democratico riuscì a fare “cappotto” negli 11 Comuni dell’Empolese Valdelsa. Ma sicuramente è tra quelli al vertice della speciale classifica “da incubo” per il partito guidato da Jacopo Mazzantini. Ecco perché l’uscita dalla maggioranza dei due consiglieri di Liberi e Uguali, Ido Banti e Giulia Talini (che hanno votato contro alle variazioni di bilancio nell’ultimo consiglio), assume un valore politico elevato.

Sindaco Spinelli, se l’aspettava questa rottura?

«No. E tengo a precisare anche che l’ho appresa dalla stampa. Non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale né a me né al Pd. Sono dispiaciuto per la loro mossa e sinceramente non la capisco: tutti i documenti approvati e i progetti che partiranno facevano parte del mio programma di mandato. Durante il consiglio comunale lo ha riconosciuto, con onestà intellettuale, anche Forza Italia che è sempre stata all’opposizione. Altri, invece, hanno cambiato idea dopo aver approvato e condiviso un percorso di 4 anni. E ora ripropongono gli argomenti che avevano messo sul tavolo alle primarie del 2014».

Può essere una strategia elettorale?

«Penso di sì. Magari LeU in questo modo cerca maggiore visibilità. Ma al di là di tutto credo che tutti coloro che si ritrovano nei valori di sinistra e centrosinistra debbano comunque lavorare insieme per fermare l’avanzata della destra, anche a Fucecchio».

Lei si ricandiderà?

«È prematuro parlarne ora. Vedremo».

Uno dei motivi di rottura è la nuova tenenza, sulla quale lei ha puntato molto. È pentito?

«No. Era nel programma, l’aveva già chiesta il predecessore Claudio Toni ed è stata approvata in consiglio comunale. Ora che ci siamo... diventa argomento di rottura: significa che c’è un pregiudizio. La verità è che ci permetterà di aumentare i presidi di sicurezza perché i carabinieri andranno nell’ex scuola Landini Marchiani e l’attuale caserma di piazza Montanelli ospiterà gratuitamente i vigili urbani – che lasceranno la sede di via Battisti, che è in affitto – e magari anche altri uffici comunali. Dobbiamo decidere se vogliamo davvero garantire più sicurezza ai cittadini».

All’inizio sembrava un intervento da alcune centinaia di migliaia di euro. LeU parla di un milione. Alla fine quanto costerà?

«Circa 750. 000 euro oltre Iva e oneri. Si tratta di un edificio di 1.500 metri quadrati che sarà trasformato in una tenenza all’avanguardia sul piano tecnologico, militare e residenziale, dove lavoreranno almeno 25 carabinieri. Sono soldi che spendo volentieri per il bene dei cittadini. Non ritenerla una priorità è un grave errore».

Ma LeU l’ha bocciata su quasi tutta la linea in tema di lavori pubblici. Cosa risponde?

«Che la variazione di bilancio consente di investire sulla progettazione per l’ampliamento della scuola media Montanelli Petrarca. Le previsioni statistiche indicano che nei prossimi due anni la popolazione scolastica di questo plesso passerà da 600 a 680 studenti per poi stabilizzarsi negli anni successivi. Realizzeremo 4 aule in più oltre ad altri servizi con un investimento di 500-600. 000 euro. Abbiamo previsto lavori di manutenzione per oltre 110mila euro e l’avvio della progettazione della nuova scuola materna di Ponte a Cappiano che vedrà come luogo fisico dell’insediamento sempre l’area delle Vedute, in quanto fortemente voluta dalla cittadinanza. Hanno criticato l’ampliamento della piazza a Torre ma è un intervento atteso dai cittadini da tantissimi anni».

L’altro tema caldo è quello degli stranieri. Talini e Banti l’accusano di non aver previsto incisive politiche di inclusione...

«Sui servizi per i cittadini stranieri abbiamo deciso di non incrementare le risorse attuali rispetto a quanto già inserito in bilancio per l’intercultura, perché le riteniamo sufficienti visto che la popolazione proveniente da altri Paesi negli ultimi anni a Fucecchio non è aumentata, anzi ha visto una leggera flessione».

Qual è il prossimo obiettivo?

«Grazie a questa variazione di bilancio, a luglio daremo il via anche ai lavori in piazza Montanelli per il rifacimento totale della pavimentazione con l’inserimento di nuove luci e di alberature che daranno un look completamente nuovo al centro cittadino. Anche questo è stato possibile grazie alla fruttuose trattative che abbiamo avuto con il governo e che ci hanno portato ad avere un finanziamento dal Cipe di 1, 5 milioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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