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Le cade un palo sul piede, ferita commerciante
Il cane tocca con la coda un pesante delimitatore, che finisce sul piede della padrona e che le provoca tre fratture al piede
EMPOLI. Stava passeggiando insieme al suo cane lungo la pista ciclabile che costeggia l’Arno. Bruno – il suo amico a quattro zampe – ha sfiorato con la coda uno dei grossi pali di ferro che delimitano l’area, che è piombato proprio sul piede della sua padrona, causandole la frattura di tre dita. La protagonista della disavventura è Elisa Vannini, commerciante empolese, che giovedì ha perso buona parte della giornata di lavoro perché ha trascorso la mattinata al San Giuseppe, da dove è stata dimessa con 20 giorni di prognosi.
Tutto questo per un incidente figlio dell’incuria: i pali, molto pesanti, non sono stati fissati bene al terreno. Sono praticamente appoggiati: «Ed è bastato – spiega Vannini – che il cane ne toccasse uno con la cosa per farlo crollare. Pesa decine di chilogrammi, ma nessuno si era reso conto che poteva essere pericoloso». Mentre la commerciante è stata trasportata in ospedale, in via Alzaia è arrivata una pattuglia della polizia municipale dell’Unione dei Comuni che, per segnalare il pericolo, ha messo il nastro rosso nell’area dove i pali sono a rischio caduta. Un provvedimento tardivo, che non eviterà al Comune una richiesta danni: «Mi rivolgerò a un avvocato. Mi sono fatta male – aggiunge Elisa – perché quel palo era retto da una sola vite».
Intanto l’amministrazione comunale fa sapere che «gli interventi in via Alzaia saranno effettuati nell’ambito dei lavori per la realizzazione della ciclopista dell’Arno, che andrà da Tinaia a Marcignana». Il cantiere dovrebbe essere aperto entro la fine del 2018 e i lavori avranno una durata di dodici mesi. Nel progetto illustrato dal Comune proprio la scorsa settimana (il costo del tratto empolese è di 1,2 milioni di euro), è prevista anche la manutenzione della pavimentazione sui tratti già esistenti, proprio come quello di via Alzaia e di Serravalle. Ma nel frattempo, visto che passerà ancora del tempo, sarebbe opportuno eliminare i pericoli per evitare che certi incidenti si ripetano.
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