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Empoli

Un paese ricorda don Renzo, il prete operaio

Un paese ricorda don Renzo, il prete operaio

Mercoledì la messa in piazza della Chiesa, candele distribuite a tutte le famiglie di Avane

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EMPOLI. Un anno senza Renzo. Il 30 maggio del 2017 si spegneva don Renzo Fanfani, il prete operaio che in tanti hanno amato per il suo essere sacerdote e il suo impegno civile.

A un anno di distanza, su iniziativa degli “Amici di Renzo” e del “Comitato di quartiere”, la frazione di Avane si raccoglie intorno al suo ricordo. Mercoledì alle 21.15 si terrà una messa in suffragio nella piazza della Chiesa, scenario di tante battaglie di don Renzo. Quella piazza che presto verrà intitolata all'ex parroco di Avane, come richiesto dal “Comitato di quartiere di Avane” e per il quale è già iniziato l'iter di procedura da parte dell'amministrazione comunale di Empoli.

A concelebrare saranno don Andrea Bigalli, padre Manoj Victor Braganza attuale parroco, don Guido Engels, don Alessandro Santoro, don Luigi Sonnelfeld prete operaio di Viareggio ed altri sacerdoti.

Il comitato di quartiere di Avane ha distribuito casa per casa delle candele, con l’invito a partecipare alla messa e ad accendere una candela sul davanzale della propria casa. La figura di Renzo è stata importante per Avane perché è riuscito a coinvolgere le persone e le associazioni presenti su un terreno di relazioni positive che hanno permesso un cambiamento del quartiere. Sono tante le iniziative che negli anni con la sua presenza sono nate e cresciute. Era un prete operaio e per questo l'attenzione al mondo del lavoro era una sua priorità, come lo erano i bambini e i giovani del quartiere.



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