Italia
Trionfa l’auricolare realizzato dagli studenti
Ai ragazzi del Ferraris Brunelleschi il premio toscano “Miglior impresa” e volano alla finale nazionale
EMPOLI. Un auricolare bluetooth, senza fili, che non si inserisce, come accade di solito, nell’orecchio, ma resta appoggiato fuori, sulle ossa che si trovano intorno. Così si può ascoltare la musica ma anche avvertire i suoni che arrivano dall’esterno e rendersi conto di quello che accade intorno.
Questo speciale auricolare si chiama Freear ed è l’invenzione che ha permesso a 12 ragazzi della V B, dell’istituto superiore Ferraris Brunelleschi di Empoli, di vincere il premio “Migliore impresa Ja Toscana 2018”. Gli studenti della scuola empolese hanno trionfato nella finale a Pisa di “Impresa in azione”, il programma didattico promosso da Junior Achievement Italia, accreditato dal Miur tra i percorsi di alternanza scuola-lavoro e sviluppato in Toscana grazie alla partnership con Unioncamere Toscana e la Fondazione per l’innovazione e lo sviluppo imprenditoriale - Isi, che del progetto è il soggetto attuatore.
La truppa empolese guidata dalle professoresse Maria Giovanna Monte e Loriana Giovannoni (con l'aiuto di un coach, l'avvocato Melis) ha sbaragliato la concorrenza grazie a questa innovativa idea. I ragazzi hanno prima realizzato una vera startup, con tanto di piano finanziario, che hanno ribattezzato Rediscov, e poi attraverso un sondaggio sui social, tra amici e parenti hanno deciso quale oggetto realizzare. E hanno optato per un auricolare a conduzione ossea, senza fili, che non si inserisce nel canale uditivo ma si appoggia sulle ossa dell’orecchio che si trovano sulla mascella e nella parte posteriore della testa. Attraverso le vibrazioni si può ascoltare musica, parlare al cellulare, e lasciando libero l’orecchio si può sentire tutto quello che accade intorno. Uno strumento utile per gli sportivi che magari correndo per strada possono percepire i rumori delle auto. La squadra che ha ideato, progettato e realizzato il Freear: Lorenzo Di Spigno, Andrea Guidotti, Gabriele Loi, Matteo Verdiani, Andrea Faranna, Housam El Othmani, Nicolò Del Rosso, Paolo Meacci, Alessandro Vincenti, Luca Pertici, Umberto Bigazzi, Lorenzo Diprima. Ora i campioni empolesi sono pronti ad affinare ancora di più il loro progetto visto che parteciperanno alla competizione nazionale Biz Factory, in programma a Milano il 4 e 5 giugno per contendersi il titolo di Migliore impresa Ja 2018 che rappresenterà l’Italia alla Ja Europe a Belgrado nel mese di luglio.
Alessandro Marmugi
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