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summit comuni-consorzio 

Il Padule gode di buona salute grazie anche agli ossigenatori

FUCECCHIO. Incontro nella sala del consiglio del Comune a Fucecchio, alla presenza del presidente della Consulta del Padule, Alessio Spinelli (sindaco di Fucecchio), tra le amministrazioni comunali e...

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FUCECCHIO. Incontro nella sala del consiglio del Comune a Fucecchio, alla presenza del presidente della Consulta del Padule, Alessio Spinelli (sindaco di Fucecchio), tra le amministrazioni comunali e il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, presente con alcuni dirigenti e con il commissario straordinario Fabio Zappalorti.

Il tema all’ordine del giorno era quello degli ossigenatori, gli impianti che migliorano la qualità delle acque palustri rendendo possibile la sopravvivenza dei pesci anche nei periodi estivi. Nel corso dell’incontro sono stati anche altri gli argomenti trattati, a partire dagli interventi di manutenzione del Consorzio che quest’anno partiranno già a giugno. Durante l’incontro si è discusso del nuovo Pov (piano di organizzazione variabile) che riguarda il personale del Consorzio; della possibilità di reinvestire in tempi rapidi i residui economici dovuti ai ribassi delle gare di appalto; di un elenco di interventi strutturali necessari proposti dai Comuni che il Consorzio Basso Valdarno si impegnerà a progettare per chiedere i finanziamenti alla Regione Toscana»

Ma come detto, il nodo centrale dell'incontro è stato quello degli ossigenatori. E su questo versante sono emersi risultati molto positivi.

Il progetto va avanti oramai da molti anni e garantisce alle acque del Padule l'ossigeno necessario al mantenimento della fauna ittica nelle stagioni più calde quando le risorse idriche sono scarse; viene svolto in collaborazione con il Cnr di Pisa che si occupa delle misurazioni verificando il corretto funzionamento per il necessario afflusso di ossigeno. Il Consorzio, invece, si occupa della manutenzione e del rifornimento degli ossigenatori mentre tutte le spese vengono ripartite tra i comuni che hanno scarichi che arrivano in Padule. La collaborazione e gli studi del Cnr sono molto utili a fini scientifici perché permettono di conoscere al meglio la dinamica del sistema delle acque del cratere palustre. Un ecosistema che gli ossigenatori contribuiscono a rendere migliore preservando la fauna.

«Ringrazio il consorzio - ha concluso Spinelli - per aver condiviso la necessità di rendere l'aspetto estetico degli ossigenatori più armonico con il contesto, mediante schermature, anche di vegetazione, che ne riducano l'impatto visivo nel rispetto del decoro ambientale».



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