Il Tirreno

Empoli

Il progetto è sostenuto anche da Cna

Tra i sostenitori del progetto Facto c’è anche la Cna Empolese Valdelsa. Un’intesa nata a partire dalla volontà della confederazione di artigiani di aiutare nuove realtà costituite da giovani...

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Tra i sostenitori del progetto Facto c’è anche la Cna Empolese Valdelsa. Un’intesa nata a partire dalla volontà della confederazione di artigiani di aiutare nuove realtà costituite da giovani intraprendenti. «Intendiamo investire in progetti come questo – afferma Alba Di Marino di Cna – perché crediamo che siano davvero importanti per il nostro territorio. Ormai è evidente che fare rete, specie per i giovani professionisti e anche per persone che vogliono rimettersi in gioco, è fondamentale. Sono molti i profili di questo tipo che si rivolgono a noi per avere supporto. Quello che offriamo è una consulenza su questioni tecniche, fiscali e legislative. Ma soprattutto contatti e la possibilità di mettere in relazione esperienze diverse in grado di maturare dallo scambio reciproco di conoscenze e competenze». Ma un altro tratto distintivo di startup come Facto è anche il fortissimo legame con il territorio. Un legame di cui beneficiano gli enti pubblici, ma anche le imprese che lavorano nella zona. Il caso dell’hub di Montelupo costituisce un esempio evidente. «Per poter realizzare il nostro progetto – spiega Silvia Greco, fondatrice e presidente dell’associazione culturale Facto – abbiamo investito molto sulle strutture che ci sono state messe a disposizione dall’amministrazione comunale. Nel farlo abbiamo voluto coinvolgere il più possibile imprese del territorio perché il nostro investimento potesse avere ricadute dirette nell’ambiente nel quale ci inseriamo. Non è un fatto di campanilismo. Ma vorremmo contribuire a promuovere Montelupo e far capire che la città è anche altro rispetto a ciò per cui è conosciuta. Le ditte che hanno svolto i lavori sono tutte di Montelupo e anche loro credono nel nostro progetto, possiamo dire che sono i nostri primi azionisti».

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