Il presidio
Un Brigante per togliere la cuffia della nonna
Su questa contrada si potrebbe scrivere un libro. Nella prima edizione – quella del 1981 – il miglior cavallo era proprio quello di Ferruzza, Vola Vola. A montarlo a sella c’era Luca Sardelli, che...
Su questa contrada si potrebbe scrivere un libro. Nella prima edizione – quella del 1981 – il miglior cavallo era proprio quello di Ferruzza, Vola Vola.
A montarlo a sella c’era Luca Sardelli, che vinse il Palio in scioltezza. Sardelli quest’anno ha fatto un altro regalo a Ferruzza, portando fortuna nel ruolo di fortunello: ai bianconeri, infatti, è toccato Unico de Aighenta, il cavallo più forte sulla carta.
Una curiosità: Unico de Aighenta è uno dei cavalli di punta della scuderia Dei, composta da un gruppo di appassionati di Cappiano.
Si tratta di uno dei tanti risvolti del destino che la tratta del Palio può offrire, nel bene e nel male.
La contrada guidata dal capitano Federico Donnini (nella foto in alto) ha deciso di puntare su Carlo Sanna detto “Brigante”, ultimo vincitore del Palio di Siena e pronto al debutto a Fucecchio. Ferruzza va alla corsa di oggi pomeriggio nell’ex cava d’argilla solo per vincere, perché la vittoria manca da troppo tempo e perché l’accoppiata Unico de Aighenta – Brigante è veramente interessante.
C’è da togliere quella “maledetta” cuffia da nonna, che spetta alla contrada che non vince da più tempo. E una contrada forte e popolosa come Ferruzza deve sfatare questo tabù che non trova spiegazioni.
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