Il presidio
“Scompiglio” cerca gloria con il debuttante Tidoc
Nel Palio serve un po’ di… Scompiglio. Deve aver pensato questo capitan Rossano Caponi quando ha chiamato Jonatan Bartoletti, detto appunto “Scompiglio”. Che poi anche il cavallo Tidoc non è...
Nel Palio serve un po’ di… Scompiglio. Deve aver pensato questo capitan Rossano Caponi quando ha chiamato Jonatan Bartoletti, detto appunto “Scompiglio”. Che poi anche il cavallo Tidoc non è esattamente un “tipino” tranquillo, visto che ha la tendenza a scalciare fra i canapi. Questo potrebbe un problema, sia per Porta Raimonda che soprattutto per le contrade che si troveranno a contatto coi gialloblù. La speranza è che il lavoro in stalla abbia ammansito Tidoc, che comunque non è uno dei cavalli favoriti per la corsa di oggi. Ma Porta Raimonda deve per forza andare in finale, dato che l’altra Porta è data in grandissima crescita. L’obiettivo è fare sicuramente meglio dello scorso anno, quando con l’ottimo Quisario proprio Bartoletti uscì fuori in batteria. La Capitana vuole evitare di far compiere il 19esimo compleanno alla sua ultima vittoria, datata 1999, quando correva ancora Beppe Pes. Era un Palio totalmente diverso e i cavalli venivano ancora ingaggiati e non ancora sorteggiati con la tratta, come oggi.
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