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Empoli

Officina abusiva, scatta denuncia

Officina abusiva, scatta denuncia

Era stata allestita in un resede, sono stati sequestrati anche rifiuti speciali

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CASTELFIORENTINO. Operazione congiunta di Arpat e vigili urbani, colto in flagrante un uomo di origine marocchina che gestiva un’attività in modo illecito.

E’ stata trovata un'autofficina completamente abusiva. Non solo: dalle verifiche effettuate è stato appurato che tale attività costituiva un "centro di attrazione per soggetti pluri pregiudicati". Durante le operazioni di accertamento è stata notata dal personale all'interno di un resede privato adiacente a un fabbricato una persona di nazionalità marocchina intenta alla riparazione di un autocarro e due persone di nazionalità italiana, che si sono qualificati possessori dell'automezzo, in attesa della riparazione dello stesso. Sono stati quindi effettuati i controlli di rito ed accertata la presenza di una autofficina di riparazione veicoli ed autocarri completamente abusiva. L’uomo del Marocco non aveva infatti alcuna iscrizione alla Camera di Commercio come autoriparatore e nessuna comunicazione era stata fatta al Comune per l'esercizio della suddetta attività. All'interno dell'area e dei locali in uso al gestore dell'attività illecita sono stati rinvenuti numerosi rifiuti speciali di natura anche pericolosa quali: componenti di auto usate, ancora intrise di liquidi inquinanti quali blocchi motori, semiassi, radiatori, dischi freno, filtri olio e gasolio oltre a ricambi nuovi come paraurti, passaruote da camion, dischi freni e pasticche e radiatori, vasche di olio esausto per un totale di 20 chili, un fusto metallico da 180 chili con all'interno rifiuti quali: filtri olio esausti, filtri gasolio esausti, parti di frizioni, pulegge, guarnizioni per punterie, ammortizzatori, numerose batterie esauste.

Alla luce di quanto rinvenuto la polizia giudiziaria ha proceduto al sequestro penale di tutta l'area per deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e per l'esercizio abusivo della professione di autoriparatore.

L’uomo è stato denunciato alla Procura. E’ sttao eseguito il sequestro di tutte le attrezzature utilizzate per lo svolgimento dell'attività abusiva. I clienti presenti sono stati identificati e da un controllo più approfondito emergevano a loro carico numerosi precedenti di polizia.

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