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Empoli

In ritardo di mesi la centralina dell’Arpat

In ritardo di mesi la centralina dell’Arpat

In zona manca un rilevatore da otto anni, ora si fa riferimento ai dati di Santa Croce sull’Arno

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MONTELUPO. Doveva essere installata a gennaio, a due passi dal centro di Montelupo e risolvere finalmente l’annoso problema delle misurazione della qualità dell’aria nell’Empolese Valdelsa. Ma dopo oltre 4 mesi, della centralina Arpat di via Asia non c’è ancora l’ombra. Da anni ormai, esattamente dal 2010, quando fu rimossa la cabina di via Ridolfi a Empoli, i cittadini aspettano un apparecchio in grado di sviscerare dati attendibili sulla qualità dell’aria delle città del circondario. Oggi si utilizzano i dati di quella di Santa Croce sull’Arno, troppo distante per raccogliere dati significativi. A dicembre sembrava arrivata la svolta. Grazie alla collaborazione tra i Comuni di Empoli, Vinci, Montelupo e Capraia e Limite si era arrivati allo stanziamento di 10.000 euro per installare una centralina di misurazione della qualità dell’aria in via Asia a Montelupo. Una centralina temporanea, dove già in passato ne era stata installata una che avrebbe dovuto entrare in funzione lo scorso gennaio e misurare, per un anno, oltre alle famigerate Pm 10, anche le quantità di ossidi di azoto, di ossidi di zolfo ma anche le Pm 2. 5, particelle sottilissime misurate in Toscana da pochissime altre strutture. Avrebbe perché da quando il progetto è stato presentato, in via Asia di strutture non se ne sono viste. La centralina non è mai stata installata e con l’estate che arriva, per le rilevazioni di Pm 10 nell’empolese si continua a far affidamento sui dati di Santa Croce.

Nessun passo avanti e con l’estate che sta per arrivare e i livelli di polveri sottili pronti ad alzarsi vertiginosamente il circondario è rimasto con il cerino in mano. A bloccare l’installazione problemi burocratici e tempistiche errate che hanno fatto slittare la partenza dei lavori. Ad Arpat servono certezze delle risorse economiche impegnate, come da prassi quando c’è di mezzo la certificazione Iso sulla qualità dei servizi. La spesa dei Comuni in questo caso si attesta a 10.000 euro, 2.500 per Comune, ma finché non arriveranno tutti Arpat non potrà procedere con l’installazione.

«Montelupo e Vinci hanno fatto tutto da tempo – spiega il vicesindaco di Montelupo Lorenzo Nesi, i Comuni di Empoli e Capraia e Limite hanno deliberato ma il dirigente non ha ancora impegnato i soldi. «Il nostro auspicio - spiega il vicesindaco di Montelupo Lorenzo Nesi - è di avere la postazione installata prima della fine dell’estate, in modo da assolvere, nel 2018, ai 15 giorni di rilevazione estiva richiesti dal modello. Così avremo un periodo sufficiente di mandato amministrativo utile a fare delle valutazioni sulle prime risultanze. Sarebbe stato molto più semplice finanziare direttamente i 10.000 euro e procedere - spiega ancora Nesi - ma non avrebbe avuto la stessa valenza territoriale sulla “Città delle 2 rive”. Adesso non resta che attendere qualche settimana e sperare che la centralina venga installata. Dopo anni di vuoto c’è bisogno di uno strumento che dica davvero che aria respirano i cittadini.

Alessandro Marmugi

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