Italia
Una parabola durata sei anni, azzerati trecento posti
La Cooperativa l’Avvenire era stata costituita nel 2012 per subentrare all’ex Consorzio Etruria, schiacciato dai debiti accumulati con banche, soci e fornitori. Un’operazione che aveva permesso di...
La Cooperativa l’Avvenire era stata costituita nel 2012 per subentrare all’ex Consorzio Etruria, schiacciato dai debiti accumulati con banche, soci e fornitori. Un’operazione che aveva permesso di mantenere una parte dei posti di lavoro, circa 300. Ma da allora le difficoltà non si erano arenate. Già negli anni scorsi Cl’a era tra le aziende che sul territorio aveva i numeri più alti per mobilità. Nel dicembre scorso era emersa l’ipotesi di una procedura di cassa integrazione in solidarietà. Poi a marzo è arrivata la notizia del concordato del consorzio Kostruttiva, di cui Cl’a fa parte e come se non bastasse, si sono aggiunte le ricadute della procedura non ancora conclusa con l’ex Consorzio Etruria, la mancata conclusione di nuovi contratti e l’allontanarsi del budget necessario a proseguire l’attività in autonomia.
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