Il presidio
Droga-boom, oltre 200 segnalati in un anno
Dati allarmanti dal report della prefettura: cresce il consumo di cocaina, cannabis la più diffusa
EMPOLI. È boom di segnalazioni per uso di sostanze stupefacenti. Nel 2017, infatti, le persone segnalate dalle forze di polizia alla prefettura di Firenze sono state 1.431, a fronte delle 1.091 dell’anno precedente. Un dato che nell’Empolese Valdelsa salta ancora più all’occhio, essendo il territorio del circondario quello dove sono stati riscontrati più illeciti in assoluto.
Le forze dell’ordine territoriali hanno segnalato nel corso dell’anno passato ben 210 persone, più di ogni altra area della provincia di Firenze (considerando che il capoluogo è stato suddiviso in cinque distretti). Ciò che emerge dal report redatto dal nucleo operativo tossicodipendenze e presentato ieri in prefettura è che cresce in maniera decisa il consumo di cocaina, anche se non diminuisce l’uso delle altre sostanze come hashish, marijuana ed eroina.
Nell’Empolese Valdelsa il dato più altro riguarda proprio le segnalazioni per consumo di cannabis, che si sono attestate a quota 150. Mentre per quanto riguarda la cocaina le persone che sono state segnalate sono state 41. I consumatori di eroina rintracciati dalle forze dell’ordine, invece, 17 e uno solo con altre sostanze (ecstasy, lsd, ketamina). Nel 91% dei casi le persone segnalate sono di sesso maschile, anche se riguardo al tipo di sostanza detenuta non ci sono differenze tra uomini e donne.
Diverso il discorso se si considerano le fasce di età dei consumatori: nella fascia 18-25 vengono consumati maggiormente cannabinoidi, mentre la cocaina è più usata nella fascia 40-50 anni, anche se il fenomeno è in crescita in maniera trasversale. Nella maggior parte dei casi quelle fermate sono persone impegnate stabilmente in attività: il 47% dei consumatori lavora, il 34% studia e solo una minoranza è composta da disoccupati o sottoccupati, il 15%. Oltre la metà dei fermati con sostanze stupefacenti hanno un diploma di scuola media, ma non si evidenziano differenze nel rapporto tra titolo di studio e tipologia di sostanza detenuta. Per quanto riguarda la nazionalità, sono state 228 a livello provinciale le persone straniere segnalate alla prefettura. Provengono principalmente dal Marocco, dalla Romania, dall’Albania, dalla Nigeria, dai Paesi della ex Jugoslavia, dalla Tunisia e dal Perù. Di tutti i soggetti convocati al colloquio con le assistenti sociali del nucleo operativo tossicodipendenze se ne sono presentati quasi il 40%, mentre per gli altri è stata elevata la sanzione amministrativa ed è stata ritirata la patente alle cento persone fermate con stupefacenti alla guida. (m.p.)
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