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Proroga per Antenna 5, la tv va avanti
Il proprietario dell’immobile ha concesso altro tempo alla famiglia Falai per trovare nuove risorse
EMPOLI. Antenna 5 non sparirà, almeno per ora. La buona notizia è arrivata ieri mattina in una giornata che avrebbe potuto essere drammatica e che invece ha fatto filtrare un raggio di sole negli studi di via 1 maggio. La mano tesa, che permetterà alla tv di restare in vita ancora per un po’ arriva dal proprietario dell’immobile occupato dalla tv, Patrizio Arrighi, noto designer. Nonostante le pendenze che riguardano l’affitto Arrighi ha concesso ad Antenna 5 un ulteriore proroga di qualche settimana, per dare la possibilità alla famiglia Falai di trovare le risorse necessarie per far ripartire Antenna 5. «Stiamo cercando di fare la nostra parte – spiega Arrighi – ci stiamo rimettendo economicamente ma non ce la sentivamo di far sparire così una realtà che da 40 anni è un pilastro di questo territorio. Nella speranza che l’appello della famiglia Falai venga raccolto da istituzioni e imprenditori». Si tratta di una proroga temporanea, che dovrebbe non andare oltre i mesi estivi, ma che permetterà ad Antenna 5 di prendere una boccata d’ossigeno e di avere un po’ di tempo in più per reperire i fondi necessari a non chiudere la tv. «I nostri appelli a imprenditori e istituzioni sono caduti nel vuoto – spiega Miriam Falai, ad di Antenna 5 – noi li rinnoviamo perché un patrimonio del territorio come questo non può sparire. Antenna 5 deve essere salvata. Qui c’è la memoria dell'Empolese, potremmo realizzare anche un museo multimediale, ma al momento non abbiamo avuto gli interlocutori giusti». Tante le testimonianze di affetto che sono arrivate in queste settimane dai telespettatori, disposti anche a dare il loro contributo per non far chiudere Antenna 5. Per questo si sta pensando anche ad una raccolta fondi, una sorta di crowdfunding. Intanto si valuta l’ipotesi di far ripartire il telegiornale non appena finiranno le ferie forzate dei dipendenti. «Si tratta di una ipotesi - spiega Miriam Falai – ovviamente dovrà essere supportata da nuovi introiti commerciali». Intanto ad Antenna 5 è arrivata anche la solidarietà della Rsu Sammontana. «Riteniamo che sia inaccettabile - spiegano – il rischio di veder scomparire l’unica emittente del nostro territorio che da oltre 40 anni ha fornito un servizio qualificato e significativo per la nostra zona. Rivolgiamo un appello forte e vigoroso a tutte le istituzioni locali e regionali a partire dai sindaci fino alle parti sociali affinché si impegnino per affrontare la vicenda con intenti risolutivi, per salvaguardare i posti di lavoro. Antenna 5 è sempre stata un valido punto di riferimento per tutta la cittadinanza e rappresenta una fonte di ricchezza ed anche di crescita democratica, da salvaguardare nel superiore interesse di tutta la collettività».
Alessandro Marmugi
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