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Quindici studenti empolesi a lezione di sicurezza
EMPOLI. Alla stazione di Firenze Santa Maria Novella i poliziotti della polfer hanno accolto 15 studenti, di cui 8 diversamente abili, dell’Istituto Ferraris-Brunelleschi di Empoli, con cui la...
EMPOLI. Alla stazione di Firenze Santa Maria Novella i poliziotti della polfer hanno accolto 15 studenti, di cui 8 diversamente abili, dell’Istituto Ferraris-Brunelleschi di Empoli, con cui la polizia ferroviaria collabora attivamente nell’ambito del progetto “Train.. to be cool”, attraverso la realizzazione di incontri inerenti la legalità e la sicurezza ferroviaria. Gli studenti, provenienti da Empoli, sono arrivati in treno, “scortati” dalla polfer. All’arrivo a Firenze, oltre agli operatori in divisa, ad accogliere i ragazzi anche una testimonial d’eccezione, “Zia Caterina”, all’anagrafe Caterina Bellandi, nota autista del taxi Milano 25 che da 17 anni dedica le sue giornate ai bambini speciali con patologie oncologiche che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita. Il progetto vuole combattere i comportamenti scorretti, come il selfie sui binari o il rimanere più a lungo sulle rotaie in attesa del treno in arrivo, pratiche da cui emerge la necessità di farsi notare all’interno del gruppo, in una sorta di gara volta a far emergere il più forte ed audace. La dirigente scolastica Daniela Mancini, ringrazia la polfer «che sta cercando di far percorrere ai nostri alunni una strada verso un’educazione alla legalità e a una società più inclusiva possibile».
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