Liberazione, i cortei non sono più deserti
In tanti, anziani e giovani, alle celebrazioni A Fontanella issata la bandiera tricolore
EMPOLI. Anziani ma anche giovani, in tanti hanno voluto rendere omaggio ai vari cippi o monumenti che ricordano la Liberazione. E a Fontanella è stata issata anche la bandiera italiana messa dal Comune su richiesta della popolazione che ha voluto così rendere omaggio ai protagonisti di quei giorni che hanno lottato per la libertà di tutti. «Conoscere la storia per riconoscere gli errori che sono stati fatti », ha detto la sindaca Brenda Barnini sottolineando come ancora ci sia molto da fare «per dare un senso al nostro essere italiani e per valorizzare il tema della libertà che è stata conquistata con la sofferenza, il sangue e la morte di donne e uomini che siamo oggi a ricordare e celebrare».
La mattinata del 25 aprile è stata itinerante, iniziata nel centro storico e terminata in Valdelsa. Alle 9 la santa messa, in suffragio dei caduti nella guerra di Liberazione, nella Collegiata di Sant’Andrea, in piazza Farinata degli Uberti. Poi il corteo per le strade del centro storico con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide di piazza del Popolo, in memoria della partenza dei volontari per la guerra di Liberazione. Quindi il corteo si è diretto in piazza XXIV Luglio dove è stata deposta la corona al cippo ricordo dell’Antifascismo e della Resistenza, nel luogo dove furono fucilati per rappresaglia dai nazifascisti 29 cittadini innocenti. Qui c’è stata l’intonazione della canzone partigiana ‘Bella Ciao’. Quindi, come novità di questa celebrazione, c’è stata la tappa nella frazione di Santa Maria, in piazza del Convento al monumento in memoria dei due partigiani, Rina Chiarini e Remo Scappini, recentemente installato. Qui i nipoti della coppia di partigiani Valerio Chiarini e Tania Scappini hanno mostrato le medaglie ricevute proprio sabato in Liguria. I due partigiani empolesi sono stati inseriti in una Banca dati del partigianato ligure, comprendente 35.000 biografie di donne e uomini che si sono battuti per la libertà in quella regione. Cerimonia unica con vari eventi, infine, per i comuni di Vinci, Cerreto Guidi e Montelupo e Limite.
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