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Empoli

Un milione per Palazzo Pretorio

Un milione per Palazzo Pretorio

Questo il risarcimento chiesto per i lavori che l’amministrazione considera sbagliati

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CERTALDO. E' un conto salatissimo, pari a un milione di euro. Ecco la somma che il Comune di Certaldo chiederà come risarcimento a fine aprile in tribunale in merito ai lavori, secondo l’amministrazione mal eseguiti, per il restauro per Palazzo Pretorio. Sul banco degli imputati ad oggi c'è l'ingegner Gennaro Tampone, allora progettista e direttore dei lavori, scomparso lo scorso 6 febbraio. Adesso occorrerà capire se ci sono eredi di Tampone e in questo caso anche loro diventeranno parte integrante di una battaglia in tribunale che si preannuncia lunga e complicata. La strada tracciata dal Comune di Certaldo è chiara: i lavori, durati 6 anni e divisi in 3 lotti, presentano, secondo il Comune, gravi difformità rispetto a quanto previsto nel progetto e questo ha portato a un danno. Ostacoli che hanno visto, oltre a una chiusura preventiva degli spazi, dopo che l'ufficio tecnico del Comune si è accorto che alcuni documenti non erano stati inviati al genio civile, la necessità di fissare un prezzo ridotto per l'accesso e quindi di subire un ulteriore danno economico. È in base a questi elementi e agli studi già svolti da tecnici incaricati dal Comune, che si arriva alla somma record di un milione di euro come risarcimento. Basti pensare che i 3 lotti di ristrutturazione del palazzo simbolo di Certaldo alto, sono costati 1,2 milioni di euro, con un importante contributo da parte della Regione. Una vicenda molto complessa che parte nel 2008 quando il Comune di Certaldo annunciò un cantiere diviso in 3 lotti per il consolidamento strutturale di tutto l’edificio, il restauro e la conservazione delle opere artistiche pittoriche e murarie e l’accessibilità all’edificio con il superamento delle barriere architettoniche. La spesa venne ripartita con 625mila euro dell’amministrazione comunale e 875mila euro dalla Regione Toscana. Oggi il simbolo di Certaldo ospita mostre e matrimoni ma ha stanze chiuse e un biglietto ridotto proprio per le difficoltà che il cantiere sta recando al Comune. Tutto nasce nel giugno 2015 quando alcuni accertamenti dell’ufficio tecnico di Certaldo rilevarono che il progetto strutturale non era mai stato trasmesso al genio civile della Regione Toscana. Da qui il Comune decise subito di sospendere l’accesso ad alcuni spazi in oggetto, in attesa del pronunciamento. In un primo momento il genio civile aveva indicato più di 10 punti critici, salvo poi ammorbidire i difetti con una ulteriore integrazione che ha portato lo stesso ente a presentare una denuncia alla procura della Repubblica di Firenze. Adesso in tribunale si prenderà atto della scomparsa dell'ingegnere e la difesa scoprirà le carte. Solo allora si potrà capire quale strada prenderà il processo. L’ex professore dell’Università di Firenze aveva ricevuto dall’amministrazione comunale l’incarico di dare nuovo lustro al Palazzo Pretorio. Aveva ricevuto un compenso da 362mila euro, allora contestato dalle forze politiche di opposizione.

I compensi professionali si riferiscono ai 3 distinti lotti: progettazione, direzione lavori, contabilità, coordinamento della sicurezza, certificazione di regolare esecuzione dei lavori, diagnosi e studio approfondito del palazzo. Intanto però, menzionato più volte durante la commissione garanzia e controllo, l'ex dirigente dei servizi del comune di Certaldo, Piergiuseppe Spannocchi aggiunge: «Non ho ricevuto alcuna citazione in giudizio da parte dell'ingegner Tampone e dell'amministrazione comunale». Su questo aspetto il vicesindaco Francesco Dei ha aggiunto un dettaglio: «Ancora non vi è una completa ripartizione delle percentuali delle responsabilità in questa vicenda perchè il tema è in continua evoluzione». Quella che è certa e ferma è la volontà dell'amministrazione comunale di Certaldo: «Andremo avanti fino in fondo a questa vicenda, con un percorso lungo e trasparente. Vogliamo ripristinare Palazzo Pretorio con il suo antico splendore».

Giacomo Bertelli

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