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E intanto a Empoli c’è aria di crisi nel giro «Normale turnover»

E intanto a Empoli c’è aria di crisi nel giro «Normale turnover»

Chiudono botteghe storiche ma l’assessore Ponzo minimizza:  «In tre anni il cuore della città ha cambiato volto»

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EMPOLI. Il Natale aveva portato con sé luci, movimento e nuove aperture. E i fondi vuoti si erano ripopolati. Un effetto temporaneo, come i negozi stessi e adesso il centro di Empoli è un pochino più vuoto. Dopo un periodo di boom di aperture adesso il periodo non è molto favorevole.

Il turnover c’è sempre, arrivano anche nuove aperture ma il ricambio è meno serrato rispetto a qualche mese fa. E le vetrine spoglie adesso sono parecchie. Dopo che hanno lasciato il passo i vari negozi natalizi, dopo che i due comitati elettorali hanno chiuso i battenti sono arrivate anche le saracinesche abbassate per esercizi storici. Da qualche settimana infatti ha chiuso i battenti la storica gioielleria Oropiù di via del Giglio. E a fine mese saluterà anche Orma Luce, storico negozio di via del papa, che presto lascerà un altro fondo vuoto all’interno del centro storico. C’è chi prova a tenere duro ma il problema è sempre lo stesso. Per il giro di affari che c’è, gli affitti sono sempre troppo cari. E così, portare avanti un’attività diventa un terno al lotto.

Chi vuol provare a partire invece, spaventato dai costi, fa retromarcia o magari si butta su altre piazze con affitti maggiormente accessibili. Tre anni e mezzo fa, per arginare la moria di attività il comune aveva realizzato l’iniziativa Pop up. Alcuni fondi erano stati messi a disposizione gratuitamente per qualche settimana ai negozianti che poi avrebbero potuto accordarsi con i proprietari per proseguire con un regolare contratto d’affitto. Un’iniziativa che aveva rilanciato il centro e che l’amministrazione ha pensato di riproporre nei mesi scorsi, un’idea che però non si è mai concretizzata.

«Rispetto a qualche anno fa il centro ha tutto un altro volto – spiega l’assessore alle attività produttive del comune di Empoli Antonio Ponzo Pellegrini –. È chiaro che ci possono essere dei periodi in cui spicca qualche fondo vuoto ma il turnover è continuo e costante. L’iniziativa Pop Up del 2014 è stato un vero e proprio volano e devo dire che da quel momento in poi il ricambio non si è mai fermato».

L’assessore non esclude la possibilità che in futuro, iniziative simili a quella di Montelupo, dove sono stati dati incentivi ai commercianti per pagare gli affitti o nuovi progetti simili al Pop up. «Ci stiamo pensando – aggiunge ancora Ponzo Pellegrini – ma è chiaro che dobbiamo trovare una soluzione che si adatti al meglio al nostro tessuto economico. Al momento siamo soddisfatti perché vediamo nascere nuove attività, soprattutto nel campo della ristorazione che in centro fino a qualche anno fa erano davvero pochi. Adesso è tornata a vivere grazie a questo tipo di attività e ad altre nuove aperture anche piazza dei Leoni. E tutto questo crea lavoro, permette che il centro sia frequentato e garantisce anche sicurezza». (a.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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