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ortolani coraggiosi, gara di solidarietÀ 

Raccolta fondi per donare un’altra serra a Ventignano

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Raccolta fondi per donare un’altra serra a Ventignano

FUCECCHIO. Il progetto degli ortolani coraggiosi di Ventignano non si ferma, anzi rilancia. La cooperativa Sinergica, guidata dalla presidente Eluisa Lo Presti, è nata nel 2013 per offrire ai ragazzi...

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FUCECCHIO. Il progetto degli ortolani coraggiosi di Ventignano non si ferma, anzi rilancia. La cooperativa Sinergica, guidata dalla presidente Eluisa Lo Presti, è nata nel 2013 per offrire ai ragazzi con autismo (e non solo) la possibilità di lavorare e di diventare così più indipendenti, negli anni è cresciuta sempre più, autofinanziandosi oppure basandosi sull’aiuto di tutta la comunità fucecchiese.

Un progetto che coinvolge una ventina di ragazzi, che adesso vuole dotarsi di un’altra serra, per rendere più stabile e continuo il lavoro nei campi. La cooperativa, per questo, si è affidata alla piattaforma crowdfunding Eppela, che raccoglie le donazioni online. Ci sono 40 giorni di tempo per raccogliere 10.000 euro, che verranno così impiegati: acquisto nuova serra e piantine da coltivare; disponibilità di personale qualificato per potenziare la formazione al lavoro per le persone con autismo e l’adattamento dei processi produttivi alle loro potenzialità e difficoltà.

L’installazione di una nuova serra servirà a garantire continuità alla produzione agricola anche nei mesi invernali, in cui i ritmi lavorativi rallentano molto a causa della riduzione di coltivazione in campo aperto. Questo, ad oggi, determina per gli ortolani coraggiosi una forte discontinuità rispetto alle altre stagioni, comportando non solo l’impossibilità di garantire in maniera costante gli ortaggi ai gruppi di acquisto locali, ma incidendo negativamente sulla valenza terapeutica del lavoro, soprattutto nelle persone con autismo, per le quali c’è il rischio di rompere l’equilibrio psicologico dato dalla routine lavorativa positiva. Analogamente, l’acquisto di piantine di ortaggi di varietà fino ad ora non coltivate, e in particolare di erbe aromatiche, sarà funzionale a incrementare la varietà di prodotti da lavorare, ossia da coltivare, trasformare e commercializzare. Ad esempio si potranno acquistare piantine di peperoncino, essiccarlo, confezionarlo con altre spezie o confetture. Tutte queste attività saranno utili ad aumentare competenze e lavoro. Al momento sono coinvolti – oltre ai ragazzi – 3 agricoltori, una psicologa, un’educatrice e un’addetta alle vendite e al marketing. Viene da pensare che la comunità fucecchiese non mancherà di rispondere presente a questo “appello”, visto che ha già dimostrato più volte di sentirsi particolarmente vicina a chi vuole dare dignità ed indipendenza a questi ragazzi. Tramite Eppela (info: www.eppela.com/progettipensaticonilcuore) è possibile finanziare il progetto, sostenuto anche dalla fondazione Il Cuore si scioglie di Unicoop Firenze, che se verrà raggiunto almeno il 50% dell’obiettivo previstoraddoppierà la cifra raccolta. (m.s.)

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