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Ztl, in 250 hanno firmato per chiedere modifiche

Ztl, in 250 hanno firmato per chiedere modifiche

La petizione è stata depositata in Comune dall’associazione “Fucecchio Rinasce” La presidente: « La limitazione al traffico dovrebbe essere solo notturna»  

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FUCECCHIO. Sono 250 le firme raccolte dall’associazione Fucecchio Rinasce per chiedere la modifica dell’attuale disciplina del traffico nella zona a traffico limitato, l’ormai arcinota Ztl. L’associazione presieduta da Valentina Carmignani ha infatti da poco terminato la raccolta delle firme, depositandole ieri all’ufficio protocollo del Comune, con annessa petizione. Le firme sono state raccolte per alcune settimane, coi banchini in piazza del mercato (XX Settembre) o in piazza Montanelli. Un’azione così spiegata dalla stessa Carmignani:«L’associazione è stata anche stavolta ambasciatrice di una cittadinanza che lamenta il grosso problema della ztl. Durante la raccolta firme, abbiamo avuto modo di ascoltare molti cittadini che lamentavano altri disagi, di cui ci faremo portavoce». Ma cosa veniva chiesto nella petizione? In primis il passaggio ad una Ztl solo notturna, dalle 20 alle 7. Poi: prevedere solo due tipi di autorizzazione, una permanente per i residenti che preveda transito e sosta ed una temporanea per attività o privati, senza diritto di sosta; prevedere un numero maggiore di parcheggi; avere la polizia municipale al fine di assicurare il rispetto della Ztl e soprattutto di controllare le vie del centro storico per garantire più sicurezza ai cittadini. Ma non finiva qui: incrementare l’illuminazione pubblica del centro storico; rendere più sicura la zona degli ascensori, verificando l’efficienza delle telecamere lì installate. Questo fa parte del secondo aspetto della petizione lanciata da Fucecchio Rinasce, cioè la tutela del centro storico. Una petizione nata perché “le deroghe concesse al transito vanificano le finalità elencate” nella delibera dell’amministrazione. Questo tenendo conto “che i molti permessi per il transito contribuiscono a non creare un reale miglioramento della vivibilità del centro storico” e che “non c’è una reale sorveglianza da parte della municipale per carenza di organico”. Resta da vedere cosa farà l’amministrazione con le 250 firme giunte in municipio ieri mattina, visto che per stessa scelta della giunta Spinelli la Ztl sarà per un anno in via sperimentale, cioè passibile di cambiamenti e miglioramenti, magari su suggerimento della cittadinanza. Dopo il caos iniziale col boom di fotografie (e quindi multe), adesso i varchi della ztl sono “presidiati” dalle transenne e non più dai vigili urbani, che nei primi giorni erano stati “spediti” a spiegare sul posto che dai tre varchi (via Lamarmora, vicolo delle Carbonaie e via Porta Raimonda) si può passare solo se autorizzati, che sia in maniera permanente o provvisoria. D’altronde la Ztl continua a far discutere, ora che le prime multe sono iniziate ad arrivare nelle case di chi aveva infranto il divieto dal 29 gennaio in poi, data di inizio di questa “rivoluzione” del traffico. Una rivoluzione nata nel passato mandato (quello del sindaco Claudio Toni), entrata in vigore col successore Spinelli, voluta per rendere più vivibile il centro e liberarlo dalla sosta selvaggia. Ma – come in ogni rivoluzione – il popolo si è spaccato fra favorevoli e contrari. Fra questi in 250 hanno deciso di firmare la petizione promossa da Fucecchio Rinasce.

Marco Sabia

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