Palazzetto colabrodo almeno per un altro anno
Il sindaco di Fucecchio spiega come verrà risolto il problema delle infiltrazioni «Lavori sulla copertura nell’ambito di un progetto con Enel energia green»
FUCECCHIO. Nel palazzetto dello sport di Fucecchio ci piove. Non è una novità, perché il problema delle infiltrazioni va avanti da anni ed è ormai conosciuto. Sul soffitto – nella parte dove si infiltra l’acqua – è stato sistemato un mega telone, che raccoglie l’acqua affinché non cada sul parquet. L’ultimo episodio è andato in scena domenica pomeriggio, quando una partita di minibasket è stata sospesa, proprio a causa dell’acqua. Una situazione che aveva fatto preoccupare anche i genitori lì presenti, che pensavano che il telone potesse cedere da un momento all’altro (cosa che per fortuna non è accaduta).
Detto questo il Comune – insieme ad Enel Energia Green – sta portando avanti un progetto, che permetterà tra le altre cose di sistemare la copertura del palazzetto. Per fare questo, però, ci vorrà un anno. Quindi fino ad allora il Comune e chi usufruisce del palazzetto dovrà arrangiarsi con soluzioni tampone. Nel merito si tratta di un intervento di efficientamento energetico, che coinvolgerà quattro edifici comunali: il cantiere comunale, casa Banti (sede dell’Informagiovani), il municipio e appunto il palazzetto. La ditta lavorerà affinché gli edifici in questione siano meno costosi e più efficienti a livello energetico.
Nel fare questo al palazzetto è previsto un intervento sulla copertura, ad esempio andando a sostituire la carta catramata che dovrebbe isolare il tetto dalle piogge. In poche parole, al palazzetto non dovrà entrare più acqua dal tetto e all’interno si creerà un microclima migliore. Il progetto, inoltre, prevede anche la sostituzione di tutti i punti luce vetusti del Comune, che sono 4025, anche questo allo scopo di spendere meno. Al Comune l’intervento complessivo non costerà niente ma rimane il fatto che si tratta di un progetto complesso e quindi bisognoso di tempo.
A spiegare il tutto è il sindaco Alessio Spinelli: «A volte si chiede di intervenire da un giorno all’altro, ma purtroppo non è possibile. Conosciamo il problema da tempo e ci stiamo lavorando, solo che serve tempo. Proprio oggi (ieri ndc) Enel Energia Green ci ha presentato qui in Comune una bozza del progetto, che dovrà essere terminato entro aprile. Poi a giugno sarà bandita la gara, a settembre ci sarà l’aggiudicazione provvisoria e ad ottobre o novembre quella definitiva. I lavori potrebbero partire a febbraio del prossimo anno e terminare nei mesi successivi. Mi piacerebbe terminare il tutto entro la fine del mio mandato ma sono sicuro che la popolazione comprenderà la bontà dell’intervento, che serve ad eliminare tutti gli sprechi».
Spinelli ha poi spiegato perché il Comune non interviene direttamente: «La copertura è di circa 1600 metri quadri e rifarla tutta avrebbe per noi un costo inaccessibile. Per questo abbiamo intrapreso questo percorso, con l’obiettivo di risolvere una problematica che c’era già». A questo punto ci sarà da aspettare un anno per avere un palazzetto “che non faccia più acqua”. Fino ad allora si procederà cercando di limitare al massimo disagi e pericoli.
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