Il Tirreno

Empoli

Torre ricompra l’orologio grazie alla rimpatriata

di Marco Sabia
Torre ricompra l’orologio grazie alla rimpatriata

In 120 si ritrovano a tavola per sostituire quello danneggiato dal tornado nel 2014 Protagonista della serata organizzata dalla Pro Loco la squadra di calcio del 1972

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FUCECCHIO. Centoventi persone a tavola per festeggiare la Torre che fu. La Pro Loco Torre, infatti, ha organizzato una “rimpatriata”, ben riuscita. Alla quale hanno addirittura preso parte i giocatori della squadra locale, che nel campionato 1972 riuscì ad arrivare al terzo posto nel campionato di terza categoria. Gente che non vive più a Torre, che non si vedeva da decenni, ma che ha preso parte a questa bella serata, nata da un’idea della Pro Loco presieduta da Roberto Pellegrini. Il tutto con un intento nobile, perché col ricavato di questa iniziativa la Pro Loco potrà dotare il campanile della chiesa di un nuovo orologio, pesantemente danneggiato dal downburst del 19 settembre 2014.

Ad ospitare i 120 torrigiani di ieri e di oggi il circolo San Gregorio, in una serata che alla fine è diventata un modo per ricordare quella emozionante annata calcistica, di un gruppo di ragazzi nati negli anni 50. La squadra dell’allora presidente Daniele Frediani è stata, quindi, la grande protagonista di questa simpatica serata. «Un’iniziativa nata per ricordare l’amicizia torrigiana – spiega Pellegrini – in quel circolo voluto proprio dai nostri nonni e genitori. È stato veramente emozionante, perché ci siamo visti dopo 45 anni, visto molti non vivono più a Torre e alcuni nemmeno in Toscana. All’inizio avevamo anche difficoltà a riconoscerci, ci dicevamo “ma te chi sei? ”. Poi ci siamo abbracciati, ci siamo messi a tavola e tutto è andato alla grande. È stata una serata fantastica».

Pellegrini, per riuscire a mettere in pratica le sue intenzioni, nelle settimane precedenti ha fatto decine (se non centinaia) di telefonate, invitando i componenti di quella squadra. Pellegrini ha anche snocciolato i nomi della Us Torre di quel campionato: Marruganti, Palidori, Pellegrini, Mariotti, Scali, D. Valori, Morini, Cioni, Giannnoni, Caoduro, G. Valori, Conforti, Bambini, Masotti. Tutti nomi rimasti nella storia sportiva e non solo di questa piccola comunità di 1000 abitanti, fatta di famiglie che sono rimaste fedeli a queste colline per secoli. Come detto il ricavato andrà per l’orologio del campanile, perché con la somma di stavolta la Pro Loco è riuscita a raggiungere il budget richiesto.

Oltretutto questo è un anno particolare per tutta la frazione, che si appresta a festeggiare il millenario di questa comunità indissolubilmente legata al nome di San Gregorio e alla leggenda della sua fonte, miracolosa per gli animali. Domenica i torrigiani festeggeranno nuovamente e poi si metteranno a tavola, stavolta per “celebrare” la propria storia millenaria. E sarà un’altra giornata da ricordare negli anni e decenni a venire.

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