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Il Palio strega la Regione «Un motore per il turismo»

Il Palio strega la Regione «Un motore per il turismo»

Il presidente del consiglio Giani riceve vertici delle contrade, sindaco e cda e applaude i costumi storici realizzati e indossati dalle studentesse del Checchi

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FUCECCHIO. Inizia in una sede “inusuale” la stagione paliesca fucecchiese: ieri, infatti, è stato “consumato” il primo atto ufficiale della stagione del Palio (che andrà in scena il 20 maggio) a Palazzo Medici Riccardi a Firenze, nella sede del consiglio regionale, dove il presidente dell’assemblea Eugenio Giani ha ricevuto i presidenti delle 12 contrade e la delegazione composta dal sindaco Alessio Spinelli, dal presidente dell’associazione Palio, Massimo Billi, dall’assessore Daniele Cei e da una rappresentanza del Cda del Palio.

A rendere speciale l’incontro c’erano poi i costumi storici realizzati e indossati dalle studentesse della scuola di moda dell’istituto Checchi (i ragazzi erano accompagnati dalla professoressa Grazia Focardi) e due chiarine che hanno sottolineato, con il loro inconfondibile suono, l’inizio e la chiusura dell’iniziativa. Questo a dimostrazione che a Fucecchio il Palio riesce a coinvolgere anche le scuole, trainandole verso altre manifestazioni toscane e non solo. Da non dimenticare, infatti, che alcuni costumi del calcio storico fiorentino sono realizzati proprio dalle giovani ma sapienti mani di studenti e studentesse dell’istituto moda che ha sede in piazza Vittorio Veneto. Un risultato di grande rilievo, considerato quanto è sentito il calcio storico nella città del David.

Il sindaco Spinelli – durante la mattinata – ha illustrato ai presenti le peculiarità della manifestazione e il grande impegno profuso dalle contrade nel lavorare tutto l’anno tanto da rappresentare un elemento imprescindibile del tessuto sociale fucecchiese, che ormai a Fucecchio va oltre il periodo di avvicinamento alla carriera equestre di fine maggio. Grande apprezzamento è stato manifestato dal presidente Eugenio Giani che è stato ospite nelle ultime due edizioni della manifestazione presenziando anche alla presentazione del cencio in piazza Vittorio Veneto. Giani ha sottolineato come il Palio di Fucecchio sia oramai una delle principali rievocazioni storiche toscane e che, nonostante la giovane età (quest’anno si correrà la trentottesima edizione), abbia già raggiunto livelli organizzativi e di interesse di assoluto rilievo, diventando uno dei Palii più importanti d’Italia, a livelli dei più “consolidati” palii di Ferrara, Legnano e Asti.

Per questo motivo Giani ha manifestato la propria volontà di farsi portavoce, verso le altre istituzioni, della necessità di sostenere queste manifestazioni storiche che rafforzano il senso di appartenenza dei cittadini al territorio e che rappresentano una ricchezza sociale e culturale e un possibile motore per la crescita del turismo.

Un compito non facile, perché se è vero che a Fucecchio esiste già una generazione nata nel Palio, organizzare una manifestazione che prevede l’impiego di cavalli non è mai semplice, viste le puntuali richieste presenti nelle normative degli ultimi anni. Ora appuntamento al lunedì di pasquetta (2 aprile), con la prima giornata di corse di primavera.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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