Picchia la moglie, dai domiciliari passa al carcere
CASTELFIORENTINO. Passa dai domiciliari alla detenzione in carcere l’uomo di 34 anni di Castelfiorentino che lo scorso dicembre fu arrestato per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ai danni...
CASTELFIORENTINO. Passa dai domiciliari alla detenzione in carcere l’uomo di 34 anni di Castelfiorentino che lo scorso dicembre fu arrestato per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ai danni della moglie di un anno più giovane. .
L'uomo, infatti, pur non potendo uscire di casa aveva utilizzato i social network per minacciare la donna, “invitandola” a non frequentare altri uomini per evitare suoi gesti di follia.
La donna, che in passato aveva subito numerose aggressioni sia fisiche che verbali, con anche un ricovero ospedaliero per l'asportazione della milza avvenuto la scorsa estate all’ospedale di Poggibonsi (in provincia di Siena) , si è rivolta nuovamente ai carabinieri della stazione di Castelfiorentino per segnalare le nuove minacce così da portare il giudice alla decisione di inasprire la custodia cautelare.
Da qui l’uomo è stato trasferito in carcere a Firenze.L'uomo, che è di origini campane, in passato era stato oggetto anche di un divieto di avvicinamento sempre per proteggere la donna di 33 anni prima che venisse sottoposto agli arresti domiciliari a dicembre.
L’altra sera è stato portato nel carcere di Sollicciano. Questo è stato solo l’ultimo di una lunga lista di casi che si registrano anche nella Valdelsa e che vedono al centro di fatti violenti anche i figli.
Non a caso, il Centro aiuto donna della Lilith ha deciso di aprire uno sportello alla stzione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
