Il Tirreno

Empoli

Incappucciati e col coltello devastano i mezzi aziendali - Foto

di Francesco Turchi
Due dei quattro mezzi finiti nel mirino dei vandali
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Due dei quattro mezzi finiti nel mirino dei vandali

Vetri rotti e pneumatici tagliati ad auto e furgoni, lo stesso giorno forate 4 gomme anche alla macchina di un dipendente. Il titolare della Mac di Capraia Fiorentina: «Non so chi abbia voluto farci questo»  

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CAPRAIA E LIMITE. Un raid fulmineo. Pochi minuti per causare danni da migliaia di euro. Uno spregio inquietante nei confronti di un’azienda, un atto che assume contorni ancora più preoccupanti per la concomitanza con un altro vandalismo, messo a segno in contemporanea, nei confronti di uno degli oltre trenta dipendenti della stessa ditta.

Nel mirino la Mac autoadesivi di Capraia fiorentina, che nella serata di domenica 25 febbraio ha ricevuto la “visita” di due incappucciati, armati di coltello, utilizzato per tagliare le gomme a quattro mezzi, ai quali hanno anche devastato i finestrini. Un raid scoperto ieri mattina dai titolari dell’azienda, Carlo Gigante e Antonella Capaccioli, che hanno subito avvertito i carabinieri, ai quali hanno consegnato il filmato ripreso dall’impianto di videosorveglianza.

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«Sono entrati in azione intorno alle ore 23 – racconta Gigante –. Nelle immagini si vedono due soggetti a volto coperto che arrivano a piedi dalla parte del rio, scavalcano il muro e vanno diretti verso i mezzi parcheggiati sul piazzale». Si tratta di due auto e altrettanti furgoni, di proprietà dell’azienda che produce e commercializza nastri: «Hanno tagliato i pneumatici di tutti i mezzi».

Un’azione messa a punto nei dettagli e portata a termine rapidamente: «Una volta concluso il raid, hanno saltato la ringhiera sul lato di via delle Ginestre, davanti al supermercato Marzi & Fulignati. E sono spariti». Nel nulla. Non si sa, al momento, se c’era un complice ad attenderli o se sono arrivati con un mezzo proprio. E, sempre secondo quanto è emerso, dalle immagini non sarà semplice risalire all’identità dei vandali, entrambi incappucciati. Ma i carabinieri, oltre ad acquisire i filmati, sono arrivati nella giornata di ieri nella sede dell’azienda, per effettuare i rilievi, alla ricerca anche della minima traccia che potrebbe rivelarsi utile ai fini di un’indagine che si preannuncia complessa. E che sembra legarsi a doppio filo con un altro episodio, avvenuto nelle stesse ore.

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«Stamani (lunedì, ndr) – racconta ancora l’imprenditore – eravamo impegnati a fare la conta dei danni, sul piazzale, quando è arrivato uno dei nostri dipendenti per iniziare la giornata di lavoro. Ci ha chiesto cosa fosse successo, gli abbiamo mostrato le gomme tagliate e i finestrini spaccati. E ci ha spiegato che qualcosa del genere è accaduto, sempre domenica, anche a lui, tanto è arrivato a piedi». L’uomo, infatti, che abita a un paio di chilometri di distanza dall’azienda dove lavora, ha trovato le quattro gomme della propria auto, parcheggiata vicino a casa, tagliate». Il titolare dell’azienda non riesce a dare una spiegazione al raid: «Non so chi abbia fatto una cosa del genere e per quale motivo». I carabinieri proveranno a dargli una risposta, magari con l’aiuto di altre telecamere presenti in zona.

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