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Ecco 23 posti per il servizio civile nell'Empolese Valdelsa
Le domande dovranno essere presentate entro il 2 marzo, come candidarsi
EMPOLI. Sono 23 i posti disponibili per il servizio civile regionale in associazioni ed enti locali del circondario. Castelfiorentino, Certaldo, Empoli, Montelupo e Montespertoli sono i comuni dove sono stati attivati i posti, per i quali è possibile candidarsi fino al prossimo 2 marzo. I bandi della Regione sono finanziati col Fondo sociale europeo e rientrano nell’ambito del progetto Giovanisì.
I giovani, tra i 18 e i 29 anni che saranno selezionati, svolgeranno il servizio civile per otto mesi ricevendo un contributo di 433 euro al mese. Il progetto più grande nell’Empolese Valdelsa è quello del Comune di Montelupo, dal titolo “Montelupo Smart – Generazioni in rete”. I posti sono nove. L’obiettivo è valorizzare le nuove tecnologie nella città, promuoverle fra i cittadini e di utilizzarle come contatto, incontro e confronto fra generazioni diverse. I volontari del servizio civile conosceranno e lavoreranno nel settore culturale e promozionale del comune (Museo Montelupo e Mmab) e saranno coinvolti nell’organizzazione di eventi culturali. Inoltre, affiancheranno il personale comunale nelle attività del centro giovani e del consiglio comunale dei ragazzi, collaboreranno con l’Auser per la formazione digitale degli over 65 e supporteranno l’ente per promozione e ufficio stampa.
Quattro posti, invece, a Montespertoli col progetto della casa di riposo Santa Maria della Misericordia, “Incontro tra generazioni”. I selezionati collaboreranno alla realizzazione dei laboratori di animazione, quelli di riabilitazione cognitiva e di riattivazione motoria, parteciperanno alle attività ricreative e collaboreranno alle attività assistenziali individuali. Il progetto “Itinerari pedonali scuola-casa e cultura per una mobilità sostenibile”, dell’associazione EtaBeta Onlus di Castelfiorentino, mette a disposizione altri quattro posti. L’obiettivo è «permettere agli alunni di arrivare a scuola a piedi ed in compagnia, per contribuire a creare un ambiente più vivibile, meno inquinato, più sicuro e più sano». I volontari, oltre ad accompagnare gli studenti sui percorsi del pedibus, lavoreranno a campagne di sensibilizzazione sull’inquinamento ambientale e seguiranno il piano di manutenzioni e restauro delle strutture censite.
Il Comune di Certaldo promuove “Cultura e memoria: conoscere e raccontare il territorio per promuovere la cittadinanza attiva” per il quale ci sono 3 posti. Gli obiettivi sono la valorizzazione del patrimonio culturale, con riferimento ai materiali fotografici del secondo Novecento, e la diffusione di queste conoscenze. I volontari collaboreranno con l’ufficio cultura, l’ufficio stampa e il centro Macelli per raccogliere il materiale e promuoverlo. L’associazione Cetra mette a disposizione due posti per “Trame educative”, un percorso dedicato all’educazione e alla promozione culturale attraverso i servizi svolti nel comune di Castelfiorentino. Infine, la cooperativa Villaggio dei popoli ha a disposizione un posto ad Empoli per “Equomob”, sul commercio equo e solidale.
La domanda per partecipare ad uno dei progetti di servizio civile attivati nel circondario può essere presentata esclusivamente online, all’indirizzo https: //servizi.toscana.it/sis/DASC/. È possibile presentare la domanda tramite carta sanitaria elettronica rilasciata dalla Regione Toscana o accedendo direttamente al link e compilando l’apposita richiesta per ricevere l’abilitazione alla compilazione. Alla domanda deve essere allegato il curriculum. Il candidato riceverà all’indirizzo di posta elettronica comunicato nella domanda una email di conferma di avvenuto invio e la ricezione da parte del soggetto titolare del progetto. Possono candidarsi tutti coloro che hanno un’età compresa tra 18 e 29 anni, risiedono regolarmente in Toscana, sono non occupati, disoccupati o studenti e non hanno riportato condanne penali superiori ad un anno. La scadenza per la presentazione della domanda è fissata alle 14 del 2 marzo 2018. I giovani che hanno presentato domanda dovranno partecipare ad una selezione organizzata dallo stesso soggetto titolare del progetto, che stabilirà tempi e modalità di selezione, dandone comunicazione ai candidati.
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