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Al Ferraris ci si potrà diplomare in 4 anni
A settembre la prima classe sperimentale (l’unica in tutta la provincia) di chimica dei materiali
EMPOLI. Dal prossimo settembre una classe di Chimica dei materiali del Ferraris Brunelleschi potrà diplomarsi in soli 4 anni. A confermarlo è stata la dirigente scolastica Daniela Mancini: la sua è l’unica scuola, nell’ex area provinciale fiorentina, ad aver vinto il bando del Miur per dar vita al progetto sperimentale.
Un piccolo passo verso i paesi del Nord Europa e un grande passo per l’istruzione pubblica italiana. Dal prossimo settembre venticinque studenti del Ferraris indirizzo chimico potranno infatti accedere all’università o al mondo del lavoro a 18 anni anziché a 19 in seguito all’approvazione del progetto sperimentatale del diploma spalmato su 4 anni invece di 5.
Un primo passo che vedrà gli orari classici di lezione leggermente ampliati e che vedrà inoltre il potenziamento delle materie scientifiche per essere più competitivi.
Una vera innovazione per il Ferraris che avrà così di anno in anno, una prima sperimentale che andrà a sommarsi al classico indirizzo di chimica diviso in cinque anni canonici. «La nostra sarà l’unica scuola in tutto l’Empolese Valdelsa a erogare questo nuovo servizio – ha spiegato la dirigente Mancini – un modo per poter inserire i nostri allievi con un anno di vantaggio rispetto ai coetanei sia nel mondo del lavoro che dell’università. Il Ministero ci ha comunicato la bella notizia solamente a iscrizioni concluse ma è possibile fare un nullaosta nella scuola in cui è iscritti al primo anno per potersi iscrivere al nostro nuovo corso».
I primi venticinque ragazzi del corso in Chimica dei materiali si diplomeranno a giugno 2022 e senza doversi sobbarcare orari folli e drastici aumenti del carico di studio.
La progettazione del nuovo piano di studio, infatti, si basa su più strategie didattiche tra cui la compresenza di insegnamenti per il raggiungimento di comuni obiettivi.
«Nel biennio i ragazzi della futura prima sperimentale avranno un’ora in più di chimica e italiano, la compresenza di italiano e tecnologie informatiche per quanto riguarda la videoscrittura, e la compresenza di matematica e progettazione informatica per lo sviluppo delle competenze con il foglio di calcolo – ha spiegato la docente Daniela Pinzani – resterà ovviamente invariato il resto del programma con un’ora di progettazione informativa, una materia con metodologia clil, quindi impartita in inglese e con la compresenza della docente di lingua. Resteranno inoltre attivi i progetti di alternanza scuola lavoro e di simulazione d’impresa».
Saranno poche dunque le ore in più di lezione che i ragazzi della futura prima dovranno svolgere: poche ore per poter accedere con un anno di anticipo nel mondo del lavoro e dell’università. «Credo che questa sia davvero una grande opportunità – ha detto Tommaso Galimberti, studente del quinto anno di Chimica – sicuramente se avessi potuto lo avrei scelto, così adesso sarei già nel mondo universitario».
«Siamo molto orgogliosi di poter avere a Empoli l’unica scuola a livello di circondario che abbia vinto il bando del Miur – ha commentato Eleonora Caponi, assessora del comune di Empoli – in tutta Europa l’Italia è conosciuta per il giusto connubio tra insegnamenti umanistici e scientifici e poter dare ai nostri ragazzi il diploma con un anno di anticipo è sicuramente un passo molto importante».
Chiara Capezzuoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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