Il Tirreno

Empoli

Si picchiano a sangue anche con un cartello davanti a bar e negozi

di Marco Sabia
Si picchiano a sangue anche con un cartello davanti a bar e negozi

Minuti di follia in pieno giorno in via Garibaldi a Castelfiorentino Tre coinvolti, uno finisce all’ospedale. Indagano i carabinieri

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Roba che – forse – si vede in qualche film d’azione. Oppure in un videogioco, di quelli dove in strada ci si può picchiare con qualsiasi cosa. Ieri, in via Garibaldi, c’è stata una rissa in pieno giorno, poco prima di mezzogiorno. In quella che è la via castellana dello shopping si sono vissuti alcuni minuti di follia, che hanno portato al ferimento lieve di una delle tre persone coinvolte.

Ma cosa è accaduto? Ieri mattina, poco dopo le 11, a negozi tutti aperti, ad un certo punto da via Garibaldi sbuca una bici, seguita da un suv di colore nero, che oltretutto da lì non sarebbe potuto passare. Non si capisce perché, però l’uomo in bici e i due (un uomo e una donna) in macchina, decidono di scendere e di risolvere la situazione “a quattr’occhi”. E qui i commercianti e i negozianti del luogo capiscono che sta succedendo qualcosa di strano: escono fuori e vedono un uomo – quello che guidava il suv – che tiene fermo a terra il ragazzo in bici, nonostante i presenti cerchino di risolvere la situazione e di riportare un minimo di calma. Poi il giovane, fisicamente più dotato dell’altro, riesce a liberarsi e con un pugno colpisce l’uomo che lo teneva fermo. Ne segue un’altra colluttazione, davanti agli occhi di decine di persone, atterrite per quanto sta accadendo.

Qualcuno nel frattempo chiama i carabinieri, che arrivano poco dopo e ristabiliscono l’ordine. Non prima, però, che la donna chieda all’uomo che era con lui, di afferrare addirittura un cartello stradale per picchiare il contendente.

«Quello – racconta una commerciante – è stato il momento più terribile. Vedere una persona che ordina di prendere un cartello stradale per picchiare qualcuno, è stato folle. Ci rimani malissimo». Un cartello di quelli provvisori, che indica il limite orario di 30 chilometri orari. Che, usato in maniera impropria, può fare molto male, essendo anche rugginoso. Il ragazzo in bici è stato colpito col cartello ma alla fine se l’è cavata con alcune escoriazioni e un viaggio con l’ambulanza in codice verde al pronto soccorso di Empoli.

A terra rimangono le tracce di sangue, che però sono dell’uomo che guidava il suv, che ha appunto preso un pugno in faccia, all’altezza del sopracciglio. Alla fine rimane da capire perché un’auto abbia “inseguito” una bici e tre persone siano finite in una situazione del genere in una delle strade principali di Castelfiorentino. Forse una precedenza non data, oppure questioni pregresse tra le persone coinvolte, fatto sta che per alcuni minuti via Garibaldi si è trasformata in un ring improvvisato, dove consumare un combattimento. Una scena da film, come hanno raccontato alcuni dei presenti ieri mattina. C’è anche chi si è chiuso in negozio, per la paura. Non c’è nemmeno molta voglia di parlarne, da parte di commercianti ed esercenti. Nella zona ci sono anche alcune telecamere, che potrebbero aver ripreso la rissa. Senza dimenticare che sul posto sono intervenuti pure i carabinieri della locale stazione. Le tre persone coinvolte nella rissa sono tutte residenti a Castelfiorentino, di origini albanesi. Si tratta di un episodio che nella storia recente di questa zona rappresenta un’eccezione. Così come è emblematico di quanto spesso i rapporti tra persone sfocino in situazioni assurde, come appunto picchiarsi con un cartello stradale. Che poi l’auto non poteva passare di lì (è in zona pedonale), quindi ha anche rischiato di colpire qualcuno che passeggiava tranquillamente in via Garibaldi. Spesso per questioni di viabilità e di precedenze può accadere che qualcuno perda il controllo, magari in seguito a qualche gestaccio dell’altro. Ma, in questo caso, non sono note le motivazioni di quanto accaduto. Restano però quelle scene a cui hanno assistito castellani e commercianti, in una normalissima mattinata di metà febbraio. Che per alcuni minuti è diventata una giornata di “ordinaria follia”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web