Multe, il Comune “grazia” i collezionisti di infrazioni
Chi è entrato più volte nella ztl senza autorizzazione riceverà una sola sanzione Intanto ecco la sosta gratis per 20 minuti nelle vie Sauro e Trieste e corso Matteoti
FUCECCHIO. Le 1.200 foto ai distratti e furbetti sono state scattate, ma per il momento le multe devono ancora arrivare a casa. Ma anche se non tutte le 1.200 foto dovessero portare ad altrettante multe, rimane il fatto che la ztl è l’argomento della settimana – se non del mese – a Fucecchio. Ieri, in sala del consiglio, il sindaco Alessio Spinelli, l’assessore Alessio Sabatini, la presidente del Ccn Patricia Giannoni e i rappresentanti di Confesercenti Lapo Cantini e Ilaria Scarselli, hanno fatto il punto della situazione sulla questione ztl. Ne sono emerse delle novità, relative alla sosta. Nei prossimi mesi, su indicazione dei commercianti, verrà inoltre cambiato il sistema di sosta “veloce”, permettendo in via Sauro, corso Matteotti e via Trieste (che sono fuori dalla ztl) la sosta gratuita di 20 minuti, come già accade in via Landini Marchiani. Per farlo dovranno essere riprogrammati i parchimetri. Poi, sullo sfondo, rimane la scadenza che la stessa amministrazione si è data, concedendosi 1 anno di sperimentazione.
«A quel punto – aggiunge Spinelli – se avremo registrato problemi e danni per Fucecchio, valuteremo le modifiche, magari investendo su nuovi parcheggi. Ma ci deve essere un dato oggettivo sulle problematiche causate dalla zona a traffico limitato, non deve essere una questione di principio o un problema di abitudini». Ma la questione che fa discutere di più è quella delle multe: i 1.200 accessi impropri hanno fatto partire la fase istruttoria e quindi a casa non sono ancora iniziate ad arrivare le multe. E chi ne ha prese più di una, potrebbe pagare solo la prima, in base ai recenti indirizzi della giurisprudenza sul tema.
«Le multe spedite a casa – sottolinea l’assessore Sabatini – al momento sono zero. Tra lo scatto della foto e la multa c’è una fase istruttoria, che adesso è in corso». «Dobbiamo considerare – spiega il sindaco – che recenti sentenze fanno sì che in caso di plurime infrazioni dello stesso tipo si paghi solo per la prima». Al momento, quindi, ci sono oltre 1.200 accessi impropri, che porteranno ad un numero cospicuo di multe, a cui i sanzionati potranno fare ricorso. Accessi impropri che hanno stupito – sicuramente nel numero – gli amministratori, che hanno chiesto ai vigili di presidiare i varchi (specie quello in via Lamarmora), per spiegare per l’ennesima volta che di lì si passa solo se autorizzati. Oltretutto in via Lamarmora il divieto di transito c’è da 20 anni, ma non era mai stato rispettato per l’assenza di telecamere. «Ci si scontra con le abitudini – continua il sindaco – che però possono essere modificate, se portano un vantaggio. La ztl nasce per aiutare i residenti, dando modo loro di vivere meglio. Perché non si può pensare al nostro centro, che ha un valore storico, come ad un “parcheggificio”. Mi appello anche ai commercianti, affinché non usino per le loro auto i parcheggi blu: ci sono ampi parcheggi gratuiti».
Al sindaco – e alla giunta – viene “imputato” di aver fatto una scelta che svuota il centro e lo “uccide”. Un addebito rispedito al mittente: «La ztl – continua Spinelli – nasce per agevolare i residenti, in primis. Lo scopo è ridurre il traffico di persone non intenzionate a fermarsi, liberando il centro dalla sosta selvaggia». Il modello è quello di comuni vicini, come hanno aggiunto Scarselli, Giannoni e Cantini: «Si pensi a Empoli, Pontedera o Montecatini: lì la ztl ha funzionato. Senza dimenticare che a Fucecchio corso Matteotti e via Sauro sono escluse dalla ztl e quindi ci si può passare tranquillamente».
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