Il Tirreno

Empoli

Blocco H, si cambia lavori pronti tra 4 anni

di Marco Pagli
Blocco H, si cambia lavori pronti tra 4 anni

La modifica dopo il parere dell’Autorità anticorruzione

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EMPOLI. Entro il prossimo mese partiranno i lavori per adeguare l’ex carcere di Pozzale e realizzare la Rems. La residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, nuova formula individuata dal ministero per superare gli Opg, ospiterà complessivamente 14 persone. Ma la piena dotazione di posti letto sarà raggiunta solo nel corso dell’anno. La prima fase dell’intervento, invece, permetterà di attivarne solo 9. Intanto la Asl Toscana Centro ha aggiornato il progetto che riguarda la destinazione della palazzina H dell’ospedale San Giuseppe con alcune novità. Una decisione che di fatto rende estremamente difficile rispettare la scadenza per l’apertura dei cantieri che era stata fissata dall’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi, per giugno.

Per quanto riguarda la Rems, alla fine di dicembre scorso è stato compiuto l’ultimo passaggio burocratico per arrivare a compiere gli interventi necessari ad aprire la struttura: l’Agenzia del Demanio, sollecitata dalla Regione, ha finalmente trasferito a titolo gratuito la proprietà dell’immobile di via Valdorme. La pratica con la richiesta di passaggio era stata aperta nel dicembre 2016 ed è arrivata solo poche settimane fa. Inizialmente il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, aveva fissato il termine per l’attivazione della Rems nei primi mesi del 2017. Quindi era stato spostato a ottobre, per poi essere derubricato all’inizio del 2018. La prima tranche di lavori permetterà di attivare, come detto, i primi nove posti letto. Successivamente saranno eseguiti altri interventi per portare i posti a 14, suddivisi in due aree da 11 per maschi e 3 per femmine.

Dopo un blocco di oltre un anno e mezzo, in seguito al parere arrivato dall’Autorità nazionale anticorruzione e all’analisi tecnico-giuridica effettuata dai tecnici dell’Asl, il progetto iniziale per la ristrutturazione della palazzina H e per la dislocazione degli spazi è stato aggiornato.

La stima dei lavori ammonta complessivamente a 30 milioni di euro e la messa in funzione dei nuovi ambienti è prevista per la fine del 2021. Le principali novità riguardano l’inserimento dell’Agenzia di continuità all’interno del blocco H, il potenziamento degli ambulatori per la dialisi con dieci postazioni in più e lo spostamento degli ambulatori al momento dislocati al terzo piano del corpo B (come quelli psichiatrici psicologico) all’interno della palazzina H in seguito alla riorganizzazione della didattica universitaria nel Centro formazione di Sovigliana. In particolare, la prima novità è legata allo spostamento della farmacia nel corpo E con l’Agenzia di continuità, che gestisce tutti gli aspetti di collegamento tra ospedale e territorio, spostata al primo piano del blocco H. La seconda, invece, è l’aumento da 35 a 45 delle postazioni per la dialisi, di cui 27 al terzo piano e 18 al quarto. Per il Santa Verdiana la prima fase di progettazione della ristrutturazione dell’ospedale è stata completata. È previsto l’abbattimento di due edifici, tra cui anche quello statisticamente non idoneo, e la realizzazione di tre nuovi fabbricati destinati alle cure intermedie (12 posti letto) l’hospice (8 posti) e un centro per la gestione dei disturbi alimentari (10 posti) con attività diurna, riabilitativa e semiresidenziale. La seconda parte della progettazione e la pubblicazione dell’appalto per i lavori è stata prevista entro la fine dell’anno in modo da aprire i cantieri nel 2019.

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