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Banditi con le pistole assaltano il discount a Empoli
I due fanno irruzione all’ora di chiusura indossando i caschi integrali: minacciano i cassieri e fuggono con 1.600 euro
EMPOLI. Hanno fatto irruzione nel supermercato intorno all’ora di chiusura. Casco integrale e pistola in pugno, si sono diretti verso le casse, minacciando i dipendenti. Si sono fatti consegnare l’incasso e sono fuggiti con un bottino di 1.600 euro. La rapina è stata messa a segno lunedì 22 gennaio, intorno alle ore 19.30 al Penny Market sulla Tosco Romagnola a Empoli. Sotto choc i dipendenti del discount. Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato di piazza Gramsci, che hanno raccolto le loro testimonianze e quelle di altre persone che si trovavano sia all’interno sia all’esterno del punto vendita.
Secondo quanto si è appreso il supermercato non è dotato di un impianto di videosorveglianza, ma le testimonianze e alcune telecamere posizionate in zona potrebbero comunque fornire elementi utili per risalire ai malviventi. Sicuramente hanno fatto irruzione all’interno del Penny Market in due. Entrambi, secondo la descrizione fornita dai testimoni, indossavano dei caschi integrali e avevano una pistola ciascuno. Che non hanno esitato a puntare contro i dipendenti, bravi a mantenere la calma e a non opporre resistenza, evitando che la situazione degenerasse: hanno consegnato – sempre secondo quanto è emerso dai primi accertamenti – tutti i soldi che si trovavano nelle casse, per un totale di circa 1.600 euro.
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Non è chiaro – al momento – se i due hanno agito da soli o se con l’aiuto di un complice rimasti ad attenderli a bordo di un’auto parcheggiata nelle vicinanze del discount, che si trova proprio a ridosso della Statale, in una zona dove ci sono altre attività e alcune abitazioni.
Gli inquirenti stanno anche cercando di capire se ci sono dei legami con altre due rapine messe a segno nelle ultime ore, sempre in provincia di Firenze, da banditi che hanno utilizzato un metodo molto simile.
Una è avvenuta proprio ieri sera in una farmacia di via Pestalozzi, a Scandicci. All’ora di chiusura un uomo è entrato nel negozio e ha minacciato con l’arma il personale, facendosi consegnare tutto il denaro presente nella cassa. Il malvivente, che ha agito col volto coperto da un casco integrale, è poi fuggito in sella a uno scooter di colore nero guidato da un complice. Il valore del bottino è in corso di quantificazione.
Sabato scorso, invece, è stata messa a segno una rapina praticamente identica a quella di ieri sera. Nel mirino, anche in quel caso, un discount sempre della stessa catena, stavolta a Firenze. In azione due persone, con casco integrale ed uno dei quali armato di pistola, che hanno rapinato, all’orario di chiusura, il Penny market di via Burchiello. I due - secondo quanto hanno raccontato alcuni testimoni - parlavano italiano senza inflessioni, sono entrati nel market e, sotto minaccia dell’arma, si sono fatti consegnare dal cassiere l’intero incasso della giornata, per poi dileguarsi nelle vie limitrofe a bordo di uno scooter con targa coperta da uno straccio. Su questi ultimi due casi indagano i carabinieri.
Il 10 gennaio, invece, un bandito solitario ha rapinato il Sigma di Stabbia, per poi fuggire in moto con un complice, dopo aver esploso un colpo di fucile all’interno del supermercato.
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