Meteo
In centinaia al presidio di Empoli dopo le minacce alla sindaca
In piazza della Vittoria si sono radunati sindaci, rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, dei sindacati e semplici cittadini per dire no alla violenza e al fascismo
EMPOLI. Centinaia di persone in piazza della Vittoria a Empoli, sabato 20 gennaio, per il presidio di solidarietà alla sindaca Brenda Barnini dopo le minacce ricevute via posta.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.16370621:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2018/01/19/news/svastica-e-proiettili-alla-sindaca-di-empoli-ti-uccidiamo-1.16370621]]
Un gruppo eterogeneo di politici, rappresentanti delle istituzioni, dell'Anpi, del sindacato e dell'associazionismo ha voluto ribadire la propria vicinanza alla massima carica dell'amministrazione comunale e dire no al fascismo, elemento chiave per inquadrare la vicenda, avvenuta all'indomani della consegna alla città della medaglia d'oro al merito civile per l'antifascismo.
Tantissimi gli interventi, con numerosi sindaci della zona, ma soprattutto Brenda Barnini che ha raccontato il timore dei primi momento dall'apertura della busta con dentro i due proiettili per le persone a lei vicine. E la riflessione sulla tanta violenza che circola nella società, dalla politica ai social network.
PRIMA DIRETTA FACEBOOK
E poi la ferma richiesta di "escludere dall'arco costituzionale quelle forze politiche le cui posizioni sono illegittime" e il rifiuto ad accettare "solidarietà pelosa", nel senso di finto, da "chi invia mail per dovere d'ufficio e un attimo dopo inneggia alla difesa della razza bianca". Ma soprattutto il passaggio conclusivo del suo intervento: "Se vogliamo prendere posizioni radicali dobbiamo essere orgogliosi della nostra moderazione".
SECONDA DIRETTA FACEBOOK
Durante il presidio, poi, è stata indetta da Anpi e sindacati una grande manifestazione a Empoli, che si svolgerà domenica 28 gennaio, il giorno successivo la celebrazione del Giorno della Memoria, contro ogni tipo di fascismo, passato e futuro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
