Apre la nuova scuola per 120 bambini a Empoli
Il plesso dell’infanzia “Pascoli-Leopardi” ,costato quattro milioni di euro, verrà inaugurato l'8 gennaio
EMPOLI. La nuova scuola dell’infanzia Pascoli è pronta. E dall'otto gennaio ospiterà i centoventi alunni (ma in futuro potrà arrivare a circa centottanta) che erano stati trasferiti nell’immobile di piazza Matteotti, di proprietà della Fondazione Santissima Annunziata, grazie a un accordo con il Comune di Empoli che in questi due anni ha pagato 105.000 euro d’affitto per gli spazi che dal 2008 a fine 2014 avevano ospitato il Centro ZeroSei.
La nuova scuola, realizzata nell’area compresa tra via Pascoli, via Carducci e via Leopardi e che permetterà di unificare le sezioni della scuola dell’infanzia (quattro della Pascoli e due della Leopardi, liberando spazi nella scuola primaria Carducci) è invece costata 4,2 milioni di euro, due dei quali finanziati dal ministero dell’istruzione e il resto dall’amministrazione comunale.
Il vecchio edificio è stato demolito e nella stessa area è stato realizzato un complesso green, in parte autosufficiente dal punto di vista energetico, con sei grandi aule da 30 posti ciascuna per ospitare il modello del “Senza zaino”, oltre a un centro cottura a servizio di ambedue gli edifici (nuova scuola dell’infanzia e primaria Carducci) e un parcheggio che è stato ampliato per migliorare la viabilità in ingresso e in uscita di scuolabus e auto. La superficie coperta occupata dall’edificio di nuova costruzione è di 2000 metri quadrati.
A ufficializzare che da lunedì gli alunni entreranno nel nuovo edificio è la sindaca di Empoli, che affida l’annuncio a un post su Facebook rimandando il taglio del nastro ufficiale, al quale probabilmente parteciperà anche un rappresentante del governo, visto che quasi la metà dei soldi necessari per l’operazione sono arrivati da Roma: «Le promesse fatte ai bambini – spiega Brenda Barnini – sono quelle più importanti. Faremo più avanti una grande festa di inaugurazione aperta a tutti intanto però da lunedì i nostri piccoli cittadini potranno abitarla e renderla ancora più bella con la loro fantasia».
La nuova scuolaè stata costruita dalla Citep di Prato, Consorzio installatori termoidraulici Pratesi.
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