Il Tirreno

Empoli

Sedici nuove case in arrivo in centro a Fucecchio

Francesco Turchi
Piazza D'Acquisto a Fucecchio
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Piazza D'Acquisto a Fucecchio

Via libera dalla Regione al finanziamento, saranno realizzate in piazza D'Acquisto

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FUCECCHIO. La Regione ha dato il via libera al finanziamento per la realizzazione di sedici nuove case popolari a Fucecchio. Il progetto messo a punto da Publicasa è già pronto e nel corso del 2018 partiranno i lavori, con l’obiettivo di assegnare gli alloggi l’anno successivo: «Sarà un edificio all’avanguardia sul piano della sostenibilità – spiega il sindaco Alessio Spinelli – secondo i canoni della bioedilizia. Sorgerà sul lato opposto rispetto al centro La Calamita, in piazza Salvo D’Acquisto», nel cuore del paese. Che si appresta a vivere un anno caratterizzato dai cantieri. Con inevitabili disagi, questo è innegabile, ma anche con la consapevolezza che i lavori sono destinati a cambiare volto al centro, e a migliorare i servizi e la sicurezza. Con il Palio che mette lo zampino anche sulla tempistica dei cantieri.

Dopo la Tratta. Piazza Montanelli è il cuore di Fucecchio. E, finalmente, dopo anni di annunci e ritardi, sembra davvero arrivato il momento per il nuovo look da oltre un milione di euro, finanziato dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica): «Il primo lotto interesserà la piazza e la strade limitrofe. Ma contiamo di reperire, tra il ribasso d’asta e altri finanziamenti, le risorse necessarie anche per il secondo step, relativo a piazza Amendola». Spinelli aveva già annunciato una serie di incontri coi cittadini – previsti nei prossimi mesi – per mettere a punto un cronoprogramma condiviso, suddividendo gli interventi in stralci, in modo da ridurre i disagi. Che, comunque, saranno inevitabili. E per questo è allo studio un “indennizzo” per i negozianti, attraverso uno sconto sulle tasse. Ma sicuramente i lavori non partiranno prima del 16 maggio, data della Tratta dei cavalli in vista del Palio, in programma il 20. Un evento attesissimo che ogni anno richiama migliaia di persone in piazza Montanelli e che non potrebbe convivere con un cantiere: «Anche se siamo praticamente pronti per i lavori – conferma il sindaco – il cantiere partirà dopo la Tratta. Magari anche il giorno dopo. Ma quella sera la piazza dovrà essere completamente a disposizione dell’evento».

Più sicurezza. E a proposito di piazza Montanelli, l’immobile (di proprietà del Comune) che ospita i carabinieri cambierà... inquilini, con l’arrivo del comando territoriale della polizia municipale, che lascerà l’attuale sede (in affitto) di via Battisti. Va avanti infatti l’operazione per il trasferimento dei militari nell’ex scuola Landini Marchiani, con l’elevazione dell’attuale caserma a tenenza e con il conseguente arrivo di una decina di carabinieri in più. I lavori di adeguamento (il progetto è stato condiviso e approvato dal Ministero) costeranno all’amministrazione comunale oltre 200.000 euro, ai quali bisogna aggiungere i 50.000 euro di incarichi affidati proprio in questi giorni a una serie di professionisti per la progettazione architettonica e strutturale, le indagini per la caratterizzazione del terreno e le prove con martinetto e penetrometriche sulle murature dell’immobile: «Entro pochi mesi andremo a gara. Nel corso del 2018 partirà anche questo cantiere».

I progetti. A proposito di svolte attese da anni, rimanendo in tema di buoni propositi per il nuovo anno, novità in arrivo anche per la sr 436, che collega Fucecchio allo svincolo di San Miniato della Fi-Pi-Li. Nei mesi scorsi - dopo 11 anni di annunci caduti nelle sabbie mobili - Regione e Comune hanno firmato un accordo per la realizzazione di pista ciclopedonale e carreggiata più ampia sull’arteria di competenza regionale: «Nei prossimi mesi realizzeremo il progetto, in modo da accelerare l’iter con l’obiettivo di far partire i lavori entro il 2020». Un altro progetto che va avanti è quello relativo alla nuova variante che collegherà la provinciale Fiorentina (Samo) a via Gramsci (zona Buca), decongestionando il centro e risolvendo definitivamente il problema di via Saettino, percorsa da un numero di veicoli eccessivo per le sue caratteristiche: «Costerà 2 milioni: 1, 5 milioni li mettiamo noi, dirottando i soldi che avevamo destinato a piazza Montanelli, finanziata dal ministero. Gli altri 500.000 euro arriveranno dalla Hibiscus che ha avviato il piano di recupero dell’ex fabbrica di fiammiferi Saffa, dove sorgerà un maxi-villaggio con duecento case, negozi e verde: «E poi – conclude Spinelli – grazie a un mutuo da 900.000 euro, realizzeremo una serie di interventi che avranno come filo conduttore la viabilità alle Vedute, Querce, Botteghe, San Pierino e altre frazioni».

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