Il presidio
la denuncia del centrodestra
«Infiltrazioni nella scuola Nuovo plesso a Marcignana»
CAPRAIA E LIMITE. Ieri mattina il capogruppo e consigliere comunale del Centrodestra di Empoli, Andrea Poggianti, ha effettuato un sopralluogo nella scuola primaria di Marcignana. «È veramente...
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CAPRAIA E LIMITE. Ieri mattina il capogruppo e consigliere comunale del Centrodestra di Empoli, Andrea Poggianti, ha effettuato un sopralluogo nella scuola primaria di Marcignana. «È veramente sconcertante che circa 130 bambini di Empoli debbano studiare dentro un edificio del dopoguerra, con notevoli infiltrazioni di acqua. Gran parte della struttura è in lamiera ed ha una copertura “sandwich” totalmente inadatta a garantire sicurezza e temperatura giusta agli scolari. Si percepiva a pelle il freddo nelle aule e nei bagni costruiti dentro i fabbricati».
«Mi batterò in consiglio comunale con una mozione affinché sia presto avviato l’iter della ricostruzione. Un percorso che preveda la nuova struttura nel terreno limitrofo all’attuale così da garantire continuità didattica agli studenti e la possibilità di vendere il terreno dove attualmente insiste la vecchia scuola. Anche in questo modo potrà essere finanziato a breve termine il progetto. L’amministrazione Pd di Empoli a guida della sindaca Brenda Barnini - conclude Poggianti - ha dimostrato nei fatti e nel bilancio di previsione 2018-2020, più che nelle parole e nei proclami autocelebrativi, di non prestare l’adeguata attenzione alle scuole ed al degrado».
«Mi batterò in consiglio comunale con una mozione affinché sia presto avviato l’iter della ricostruzione. Un percorso che preveda la nuova struttura nel terreno limitrofo all’attuale così da garantire continuità didattica agli studenti e la possibilità di vendere il terreno dove attualmente insiste la vecchia scuola. Anche in questo modo potrà essere finanziato a breve termine il progetto. L’amministrazione Pd di Empoli a guida della sindaca Brenda Barnini - conclude Poggianti - ha dimostrato nei fatti e nel bilancio di previsione 2018-2020, più che nelle parole e nei proclami autocelebrativi, di non prestare l’adeguata attenzione alle scuole ed al degrado».
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