Il Tirreno

Empoli

lutto a cerreto guidi

Muore a 42 anni per un aneurisma militante comunista

di Marco Pagli
Barbara Bandini (foto da Facebook)
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Barbara Bandini (foto da Facebook)

Barbara Bandini era molto conosciuta per il suo impegno in politica e lavorava in una lavanderia di Fucecchio

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CERRETO GUIDI. È morta nella notte di ieri a causa di un aneurisma all’aorta. Barbara Bandini, 42 anni di Stabbia impiegata in una lavanderia di Fucecchio, se n’è andata in una sala operatoria dell’ospedale fiorentino di Careggi, dove era stata ricoverata d’urgenza. La notizia ha scosso profondamente tutta la comunità cerretese.

Nella frazione di Stabbia, infatti, Barbara era nata e cresciuta insieme alla madre Rosetta Cuffaro e al padre Gino Bandini, ex vicecomandante dei vigili urbani di Cerreto in pensione. E nella stessa frazione aveva deciso di costruire la sua nuova vita insieme al marito Giuseppe Ferrara, operaio della Irplast di Empoli e membro della Rsu. Da tutti Barbara era conosciuta come una donna sincera, fedele, sempre disponibile, appassionata. E sono state proprio le sue passioni i fili conduttori della sua vita. La musica, il lavoro e la politica, suo grande amore che l’aveva portata anche a candidarsi nelle liste di Rosso Cerreto alle ultime elezioni amministrative. Da sempre militante comunista, aveva contribuito negli ultimi mesi alla rinascita del Pci e da anni faceva parte anche dell’associazione Settembre Rosso, dopo aver aderito al Partito dei comunisti italiani e all’Associazione per la ricostruzione del partito comunista.

«È stato breve il suo passaggio sulla Terra – il messaggio inviato dalla sezione del Pci Empolese Valdelsa – ma rimarranno per sempre il suo sorriso e la sua passione politica comunista. Ha sempre messo il partito prima di tutto, ma questo non le ha impedito di portare il suo contributo anche ad associazioni come Settembre Rosso. La sua scomparsa fisica è una grande perdita umana e politica. Nei momenti più belli della lunga opera di ricostruzione del Pci la sentiremo al nostro fianco, che ci incoraggia sorridente. Nei momenti tristi sarà ancora al nostro fianco a darci coraggio e a spingerci all’azione» Barbara Bandini lavorava a Fucecchio, nella lavanderia “Il mondo del pulito” di viale Buozzi.

Qui si era trasferita da alcuni anni, dopo aver avviato l’attività a Stabbia. Il suo era un impiego che l’aveva sempre tenuta a contatto con moltissime persone. Ed è anche per questo che da tutti era conosciuta e apprezzata. «Era una persona solare con un grande cuore – la ricordano compagni e amici di una vita – aveva la purezza di una bambina, sempre presente se c’era bisogno di una mano. Bastava vedere il suo sorriso per rendersi conto della sua voglia di vivere e della passione che metteva in tutti i suoi interessi. Era legatissima al marito da un amore fortissimo». Con Giuseppe Ferrara si era sposata alcuni anni fa nel Comune di Cerreto. Originario di San Miniato, dove aveva prestato opera di volontariato nella Misericordia, lavora alla Irplast di Empoli. Fino a pochi mesi fa aveva anche fatto parte delle rappresentanze sindacali unitarie dell’azienda.

Con lui Barbara condivideva anche la passione per la musica e in particolar modo per il gruppo musicale “Nomadi” (tanto che in passato avevano anche organizzato una serata a Stabbia con il tastierista della band Beppe Carletti) e poi per cantautori come Francesco Guccini e Francesco De Gregori. Non è ancora nota la data del funerale, dal momento che la salma di Barbara Bandini è stata trasferita all’istituto di medicina legale dove in queste ore sarà effettuata l’autopsia.
 

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