Nuovo sportello per le vittime di violenze
A gennaio apre in municipio a Gambassi il tredicesimo centro di aiuto per le donne targato Lilith
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GAMBASSI TERME. Aprirà a gennaio, nella sala giunta del comune di Gambassi Terme, un nuovo satellite del Centro Aiuto Donna Lilith delle Pubbliche Assistenze Riunite.
Si tratta di un nuovo centro di ascolto per contrastare la violenza di genere, il tredicesimo di Lilith sul territorio dell’Empolese-Valdelsa e del Valdarno Inferiore. Un nuovo punto di riferimento dove la comunità potrà rivolgersi per assistenza psicologica e/o legale, nonché per qualsiasi tipo di informazione sull’argomento.
Sarà aperto inizialmente ogni martedì dalle 17. 30 alle 18. 30. Successivamente ad un primo incontro, sarà possibile richiedere nuovi appuntamenti. Lo sportello sarà gestito dalle psicologhe del Centro Aiuto Donna Lilith e da alcuni volontari opportunamente formati, in modo ovviamente anonimo e discreto a tutela della privacy e della sicurezza della donna. Il personale del Centro Lilith rimane comunque, per le emergenze, a disposizione H24, 365 giorni all’anno al numero 0571 725156. L’apertura del nuovo centro si è resa possibile grazie all’adesione di Lilith al “Bando innovazione” promosso dal Cesvot, con il progetto “I satelliti si espandono”, conclusosi a novembre, durante il quale i volontari sono stati opportunamente formati. Il progetto si poneva, appunto, come obiettivo, il consolidamento dei satelliti già attivi e l’apertura di due nuovi sportelli sul territorio. Fondamentale, per la buona riuscita del progetto, è stata la collaborazione dell’amministrazione comunale e dell’Auser Verde Argento di Gambassi. «Per contrastare la violenza di genere è importante che le donne percepiscano la presenza di una rete capillare sul territorio – sottolinea la presidente della Pubblica Assistenza Eleonora Gallerini – nonché la possibilità di recarsi in maniera anonima al centro o agli sportelli. L’anonimato è garantito proprio dal fatto che si tratta di centri vari e chi vi si reca può farlo per i motivi più diversi. Ringraziamo l’amministrazione di Gambassi Terme per la grande disponibilità».
«Siamo felici che il nostro territorio comunale abbia finalmente un presidio che tratta questa tematica – aggiunge il sindaco Paolo Campinoti – per me come amministratore, è un momento davvero importante, e auspico che questo sportello possa portare risultati concreti a sostegno delle vittime di violenza fisica e psicologica. Lo sportello, ovviamente, non sarà riservato solo alle cittadine di Gambassi, ma a tutti coloro che vorranno rivolgersi, anche da altri comuni. Ringrazio la vicesindaco Sara Rigacci che ha seguito la cosa con grande impegno».
Si tratta di un nuovo centro di ascolto per contrastare la violenza di genere, il tredicesimo di Lilith sul territorio dell’Empolese-Valdelsa e del Valdarno Inferiore. Un nuovo punto di riferimento dove la comunità potrà rivolgersi per assistenza psicologica e/o legale, nonché per qualsiasi tipo di informazione sull’argomento.
Sarà aperto inizialmente ogni martedì dalle 17. 30 alle 18. 30. Successivamente ad un primo incontro, sarà possibile richiedere nuovi appuntamenti. Lo sportello sarà gestito dalle psicologhe del Centro Aiuto Donna Lilith e da alcuni volontari opportunamente formati, in modo ovviamente anonimo e discreto a tutela della privacy e della sicurezza della donna. Il personale del Centro Lilith rimane comunque, per le emergenze, a disposizione H24, 365 giorni all’anno al numero 0571 725156. L’apertura del nuovo centro si è resa possibile grazie all’adesione di Lilith al “Bando innovazione” promosso dal Cesvot, con il progetto “I satelliti si espandono”, conclusosi a novembre, durante il quale i volontari sono stati opportunamente formati. Il progetto si poneva, appunto, come obiettivo, il consolidamento dei satelliti già attivi e l’apertura di due nuovi sportelli sul territorio. Fondamentale, per la buona riuscita del progetto, è stata la collaborazione dell’amministrazione comunale e dell’Auser Verde Argento di Gambassi. «Per contrastare la violenza di genere è importante che le donne percepiscano la presenza di una rete capillare sul territorio – sottolinea la presidente della Pubblica Assistenza Eleonora Gallerini – nonché la possibilità di recarsi in maniera anonima al centro o agli sportelli. L’anonimato è garantito proprio dal fatto che si tratta di centri vari e chi vi si reca può farlo per i motivi più diversi. Ringraziamo l’amministrazione di Gambassi Terme per la grande disponibilità».
«Siamo felici che il nostro territorio comunale abbia finalmente un presidio che tratta questa tematica – aggiunge il sindaco Paolo Campinoti – per me come amministratore, è un momento davvero importante, e auspico che questo sportello possa portare risultati concreti a sostegno delle vittime di violenza fisica e psicologica. Lo sportello, ovviamente, non sarà riservato solo alle cittadine di Gambassi, ma a tutti coloro che vorranno rivolgersi, anche da altri comuni. Ringrazio la vicesindaco Sara Rigacci che ha seguito la cosa con grande impegno».
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