Madonna robbiana donata dal gruppo archeologico
MONTELUPO. Il Gam (Gruppo archeologico Montelupo) è nato 40 anni fa con la finalità di rispondere alla richiesta di partecipazione dei cittadini all’opera di recupero e di valorizzazione dell’ingente...
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MONTELUPO. Il Gam (Gruppo archeologico Montelupo) è nato 40 anni fa con la finalità di rispondere alla richiesta di partecipazione dei cittadini all’opera di recupero e di valorizzazione dell’ingente patrimonio rappresentato dalla ceramica locale, che già nel 1977, grazie alla scoperta del “pozzo dei lavatoi”, aveva assunto rilevanza internazionale. All’associazione si devono importanti scoperte sul territorio e il recupero di reperti di rilievo. Fra queste: 2 ville romane, 8 insediamenti romani, 2 insediamenti etruschi, 168 stazionamenti preistorici, insediamenti del 3000 a.c. (protostorici), villaggi dell’età del bronzo e una città etrusca. I pezzi trovati dal GAM e esposti nei Musei di Montelupo si possono stimare in 367 strumenti preistorici; 463 reperti archeologici del territorio; 265 ceramiche di Montelupo.
Il consiglio comunale ha festeggiato questo anniversario e l’associazione ha ricambiato ieri sera consegnando al consiglio una Madonna robbiana, realizzata dalla manifattura Fanciullacci negli anni Trenta che era collocata nel cortile interno dove avveniva la movimentazione merci. L’opera era stata rimossa un po’ di tempo fa quando sono stati effettuati gli interventi di bonifica e messa in sicurezza.
Il consiglio comunale ha festeggiato questo anniversario e l’associazione ha ricambiato ieri sera consegnando al consiglio una Madonna robbiana, realizzata dalla manifattura Fanciullacci negli anni Trenta che era collocata nel cortile interno dove avveniva la movimentazione merci. L’opera era stata rimossa un po’ di tempo fa quando sono stati effettuati gli interventi di bonifica e messa in sicurezza.
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