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Empoli

Sfregio dei vandali alla Resistenza nella piazza inaugurata due mesi fa

di Giacomo Bertelli
Sfregio dei vandali alla Resistenza nella piazza inaugurata due mesi fa

Danneggiate le lettere del racconto di Masini nel cubo di Balzano, svitato pure un gioco per bambini Al vaglio la telecamera, il Comune pronto a installarne altre due. Il sindaco: «Episodio grave»

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CERTALDO. Il monumento alla Resistenza, danneggiato senza ritegno. Adesso però l’amministrazione comunale di Certaldo sta vagliando le immagini della sorveglianza, annunciando l’installazione di altre due telecamere. Sdegno e condanna per quanto accaduto in piazza della Libertà dove anche uno dei giochi per bambini è stato danneggiato da ignoti che hanno tolto alcune viti di sostegno, finendo per far cadere per terra un bimbo, che fortunatamente ne è uscito illeso.

Le viti sono state ripristinate nella mattinata di ieri, giovedì, dall’amministrazione comunale, a seguito anche delle segnalazioni dei cittadini.

Ma nel frattempo anche la Resistenza è stata calpestata. Basta abbassare la testa ed entrare nell’affascinante cubo realizzato dall’artista livornese Christian Balzano che si notano subito i segni delle scarpe riempire la facciata, mentre le lettere che accompagnano i racconti del partigiano Marcello Masini e di sua moglie Miretta sono state parzialmente distrutte.

La differenza si nota chiaramente osservando la parte superiore dove le lettere scorrono nel loro racconto, rovinate invece quando si scende verso il basso dove si notano segni, procurati da vandali.

In mezzo a quel silenzio che si dovrebbe avere di fronte alla storia e agli episodi raccontati da chi li ha vissuti si distingue invece l’inciviltà di chi ha agito nell’ombra. Una Memoria calpestata per una piazza che all’inaugurazione del 14 ottobre scorso ha visto la partecipazione di centinaia di cittadini.

Una comunità che ha potuto riappropriarsi di una piazza fra le più vissute a Certaldo e che adesso si lecca le ferite.

Il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini è assai dispiaciuto per quanto accaduto: «I giovani sono il nostro futuro e noi abbiamo molta fiducia in loro, per i quali, dalla scuola allo sport, investiamo molte risorse. Purtroppo però ci sono molti gruppetti che agiscono in modo scorretto, mettendo a rischio la sicurezza, per sé e per gli altri».

Una telecamera, posizionata sulla facciata della scuola elementare, potrà aiutare a capire chi ha agito: «È attiva e presto ne saranno installate altre due per la piazza e acquistate altrettante per le varie zone del paese. Se individueremo i responsabili non faremo sconti, dovranno rispondere in ogni sede ma li invitiamo a cambiare atteggiamento prima che sia troppo tardi. Le famiglie continuino a vigilare, mentre chi assiste a questi fatti denunci per non essere complice».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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