Il presidio
In 250 al presidio contro i rigurgiti fascisti
A Empoli anche i sindaci di zona con il Pd per la manifestazione "E questo è un fiore"
EMPOLI. In circa 250 hanno partecipato all'iniziativa contro i rigurgiti fascisti organizzata dal Pd in piazza XXIV Luglio sabato 9 dicembre. Un presidio, col titolo "E questo è un fiore", organizzato, qui e in molte altre parti d'Italia, dopo le minacce a opera di un gruppo di naziskin a un'associazione che si occupa di migranti a Como.In piazza erano presenti il segretario della federazione del Pd dell'Empolese Valdelsa Jacopo Mazzantini e quello di Empoli Lorenzo Cei, i sindaci del territorio, esponenti della Cgil, dell'Arci Prociv, delle categorie economiche.
"In questa piazza siamo pochi - ha detto il sindaco di Empoli Brenda Barnini - contro i rigurgiti fascisti non basta mettere un like su Facebook, tutti i giorni dobbiamo stare in guardia contro queste manifestazioni, avere occhi e orecchie in ogni momento della nostra giornata ed esprimere la nostra contrarietà di fronte a queste posizioni".“Fatti come quelli avvenuti a Como, il raid alle redazioni di Repubblica e L’Espresso, o come l’atto vandalico ai danni del monumento della ex vetreria Taddei a Empoli, deturpato con una svastica lo scorso luglio, sono molto preoccupanti - ha detto Mazzantini - non possono passare inosservati; i rigurgiti fascisti purtroppo sono sempre più frequenti: esistono realtà che continuano vergognosamente a propagandare tale ideologia in maniera violenta".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
