in via chiarugi
Sportello d’ascolto aperto dai Cinque Stelle
EMPOLI. Il Movimento 5 Stelle ha deciso di aprire uno sportello d’ascolto a Empoli, dove dare suggerimenti alla cittadinanza su come risolvere alcuni problemi, a partire da quelli della quotidianità,...
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EMPOLI. Il Movimento 5 Stelle ha deciso di aprire uno sportello d’ascolto a Empoli, dove dare suggerimenti alla cittadinanza su come risolvere alcuni problemi, a partire da quelli della quotidianità, come scuole e strade.
Lo sportello aprirà oggi per la prima volta, nella sede di via Chiarugi 95 e ci sono già alcuni empolesi che si sono prenotati. Sarà aperto ogni venerdì dalle 17 alle 19. Lo sportello d’ascolto è il risultato del progetto “Help Empoli”, voluto dagli attivisti locali. A rotazione alcuni di loro siederanno al tavolo e ascolteranno i problemi della cittadinanza, cercando di dare un consiglio o di offrire una possibile situazione.
Il progetto è stato presentato ieri proprio nella sede, alla presenza degli attivisti empolesi e del consigliere regionale penta stellato Andrea Quartini. «Vogliamo andare incontro alle esigenze dei cittadini – hanno spiegato Debora Stefanelli e Elena Tanteri – perché c’è un certo malcontento, che deve andare oltre la lamentela sui social network. Lo sportello nasce proprio per trovare insieme una soluzione ai problemi che i cittadini vivono ogni giorno, perché la gente deve tornare a sentire propria questa città, non deve essere distacco».
Allo sportello – qualora il cittadino/segnalatore lo desideri – sarà garantita la privacy. I cittadini (ma anche le associazioni) potranno recarsi in via Chiarugi, per discutere anche di mancanze della pubblica amministrazione. Non saranno prese in carico, invece, “querelle” fra privati, così come questioni strettamente personali. Dopo il primo colloquio gli attivisti chiederanno una documentazione e poi proporranno al segnalatore eventuali passi da intraprendere. Si tratta di uno sportello “sperimentale”, nato anche dal successo di quello per le cartelle di Equitalia. L’intenzione del Movimento è anche quella di tastare il territorio, così da costruire un programma per le prossime elezioni amministrative, nel 2019. «Ben vengano iniziative del genere – ha aggiunto il consigliere regionale Andrea Quartini – perché Empoli è una realtà complessa, dove si vedono gli effetti di una politica monotona, sempre uguale a se stessa. Perché gran parte delle problematiche lamentate dai cittadini non viene risolta dalla parte pubblica. E’ fondamentale non lasciare indietro nessuno». Stefanelli, Tanteri e Quartini hanno presentato il progetto insieme alle attiviste Simona Di Rosa e Cinzia Nelli. Per contatti progettohelpempoli@gmail.com, oppure 3339433819.
(m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Lo sportello aprirà oggi per la prima volta, nella sede di via Chiarugi 95 e ci sono già alcuni empolesi che si sono prenotati. Sarà aperto ogni venerdì dalle 17 alle 19. Lo sportello d’ascolto è il risultato del progetto “Help Empoli”, voluto dagli attivisti locali. A rotazione alcuni di loro siederanno al tavolo e ascolteranno i problemi della cittadinanza, cercando di dare un consiglio o di offrire una possibile situazione.
Il progetto è stato presentato ieri proprio nella sede, alla presenza degli attivisti empolesi e del consigliere regionale penta stellato Andrea Quartini. «Vogliamo andare incontro alle esigenze dei cittadini – hanno spiegato Debora Stefanelli e Elena Tanteri – perché c’è un certo malcontento, che deve andare oltre la lamentela sui social network. Lo sportello nasce proprio per trovare insieme una soluzione ai problemi che i cittadini vivono ogni giorno, perché la gente deve tornare a sentire propria questa città, non deve essere distacco».
Allo sportello – qualora il cittadino/segnalatore lo desideri – sarà garantita la privacy. I cittadini (ma anche le associazioni) potranno recarsi in via Chiarugi, per discutere anche di mancanze della pubblica amministrazione. Non saranno prese in carico, invece, “querelle” fra privati, così come questioni strettamente personali. Dopo il primo colloquio gli attivisti chiederanno una documentazione e poi proporranno al segnalatore eventuali passi da intraprendere. Si tratta di uno sportello “sperimentale”, nato anche dal successo di quello per le cartelle di Equitalia. L’intenzione del Movimento è anche quella di tastare il territorio, così da costruire un programma per le prossime elezioni amministrative, nel 2019. «Ben vengano iniziative del genere – ha aggiunto il consigliere regionale Andrea Quartini – perché Empoli è una realtà complessa, dove si vedono gli effetti di una politica monotona, sempre uguale a se stessa. Perché gran parte delle problematiche lamentate dai cittadini non viene risolta dalla parte pubblica. E’ fondamentale non lasciare indietro nessuno». Stefanelli, Tanteri e Quartini hanno presentato il progetto insieme alle attiviste Simona Di Rosa e Cinzia Nelli. Per contatti progettohelpempoli@gmail.com, oppure 3339433819.
(m.s.)
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