Il Tirreno

Empoli

lieto fine

Ritrovano i libri rubati nell’auto e li riportano a casa al consigliere

Francesco Turchi
Il consigliere comunale Andrea Poggianti con alcuni dei libru recuperati (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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Il consigliere comunale Andrea Poggianti con alcuni dei libru recuperati (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Lo zaino gettato dal ladro in un fosso, scovato da una coppia di Empoli: all’interno codici e relazioni. Poggianti: «Avete salvato il mio esame d’avvocato». La replica: «Non abbiamo fatto niente di speciale»

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EMPOLI. Non dovrà ricompare i libri. E, soprattutto, ha consegnato le relazioni in tempo. Perché due empolesi, durante una passeggiata mattutina, hanno notato uno zaino nel fosso. L’hanno recuperato, hanno trovato i dati personali del proprietario, e glielo hanno riconsegnato, svegliando dall’incubo Andrea Poggianti, consigliere comunale del Centrodestra. Che nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 novembre aveva partecipato, insieme ad altri colleghi e alcuni tecnici, al sopralluogo nella scuola primaria di Pontorme, alle prese con una serie di problemi.

Era arrivato a bordo dell’auto di Samuele Spini, coordinatore locale di Forza Italia, che aveva parcheggiato accanto alla media Vanghetti. Ma una volta finito il tour, tornati alla macchina, hanno trovato la brutta sorpresa: vetro spaccato e zaino (contenente sette libri per l’esame di avvocato che dovrà sostenere il prossimo mese) sparito dalla bauliera.

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A Poggianti non era rimasto altro che lanciare un appello, anche attraverso il nostro giornale: «Spero che qualcuno li ritrovi. Su ogni libro ci sono tutti i miei dati personali, quindi si riconoscono facilmente». Con la consapevolezza che difficilmente il ladruncolo di turno si sarebbe tenuto il codice penale o quello civile (in totale erano sette libri, per un valore di circa 400 euro). Più probabile, come infatti è accaduto, che una volta rovistato all’interno dello zaino e appurato che non c’era niente di facilmente piazzabile sul mercato, lo gettasse via. Poi però serviva anche un colpo di fortuna: che qualcuno lo trovasse. E così è stato. Dopo una notte agitata, giovedì mattina alle 9.30, Poggianti ha ricevuto una bella sorpresa. «Ho sentito suonare il campanello. Erano i coniugi Donadio, veramente... un dono di Dio. La borsa impermeabile ha preservato i libri dall’acqua della notte. E ho fatto in tempo a consegnare le relazioni: il limite era staseraa mezzanotte: non avrei fatto in tempo a riscriverle. Il danno all’auto di Samuele rimane, come la tanta amarezza per la poca sicurezza di Empoli. Gli stessi coniugi Mario Donadio e Donatella Gavagni mi hanno comunicato con rammarico che questa era la quinta volta che riportavano il maltolto ai legittimi proprietari». Stavolta il ritrovamento è avvenuto in via delle Draghe a Cortenuova: «Non abbiamo fatto niente di speciale – puntualizza Mario –. Ho notato lo zaino, sui libri c’erano i dati del proprietario e glieli ho riportati. Tutto qui». Ma forse di questi tempi fa notizia anche chi semplicemente non si volta dall’altra parte.
 

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