Ladro maldestro sfida le telecamere ma fallisce l’assalto
L’uomo filmato mentre prova a scassinare le macchinette al distributore di Fucecchio e ora rischia di finire in trappola
FUCECCHIO. Ha provato a rubare i gettoni di due macchinette installate al distributore Eni di viale Buozzi. Ma non c’è riuscito, nonostante non ci fossero lucchetti a “difendere” le due gettoniere. Un assalto fallito, da parte di un ladro maldestro, forse improvvisato, andato in scena alle 4.40 di domenica 5 novembre, due ore prima dell’alba, quando l’area di servizio era abbondantemente chiusa.
L’uomo è stato anche ripreso dalle telecamere del distributore: dopo esser “sbucato” da una traversa di viale Buozzi, il ladro si è avvicinato frontalmente al distributore, provando a fare una sorta di giro largo, finendo comunque sotto gli occhi elettronici delle telecamere; quando è arrivato all’altezza delle pompe di benzina si è coperto il volto e poi si è diretto alla macchina che serve per sanificare i caschi, dove dentro ci sono gettoni dal valore di 50 centesimi ognuno. Insomma, un bottino potenziale non esattamente delle “grandi occasioni”. L’uomo, comunque, non riesce a scassinare la serratura, così punta la zona dell’autolavaggio, dove c’è un’altra macchinetta che permette di lavare i cerchi dell’automobile. Anche qui non c’è il lucchetto e pure qui il tentativo non va a buon fine. Così l’uomo desiste, si allontana dal distributore e fa perdere le sue tracce.
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Al gestore Alessandro Giusti non è restato che denunciare il tutto e dare ai carabinieri i nastri con le registrazioni delle telecamere. Da notare come il ladro si sia concentrato solo sulle serrature senza lucchetti, forse convinto di riuscire ad aprirle, senza però riuscirvi. Addosso aveva un giaccone con delle righe orizzontali, un paio di jeans il cappuccio della giacca calato sulla testa. Anche in questo caso – come in passato – Giusti ha pubblicato su Facebook dei fermo immagine estrapolati dalle registrazioni, visto che già in passato proprio le telecamere lo avevano aiutato a beccare i ladri (e non solo).
A febbraio 2015, ad esempio, le telecamere del distributore avevano immortalato delle persone intente a scaricare dalle proprie auto sacchi di immondizia; nell’agosto dello stesso anno, invece, dei ladri “sbadati” erano stati immortalati da una telecamera che non avevano visto, permettendo ai carabinieri di individuarli a stretto giro di posta.
Infine, a giusto di quest’anno, un cliente aveva trovato una banconota da 50 euro persa al distributore e – grazie ancora alle immagini della videosorveglianza – il gestore era riuscito a risalire al proprietario – utilizzando pure i social network per fare un appello – per poi riconsegnargli la banconota smarrita nel giro di pochi giorni.
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