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Riscuote la prima pensione, derubata al mercato di Empoli
Nel portafogli c’erano 140 euro: «Che rabbia, non riesco a smettere di piangere»
EMPOLI. «Avevo appena riscosso la mia prima pensione. Ho ritirato 150 euro, ho comprato un regalino a mia nipote e poi sono andata al mercato. Quando ho cercato il portafogli per pagare i carciofi, non c’era più nella borsa. È stato tremendo». La signora empolese che racconta la sua disavventura in lacrime, è l’ennesima vittima di un borseggio al mercato settimanale di Empoli. «Sono cose che fatto male al cuore. Come si può fare una cosa del genere a una pensionata? Con quale coraggio?».
Per fortuna è riuscita a bloccare in tempo il bancomat, perché all’interno del portafogli c’era anche il codice pin: «Lo so che non si fa, ma io non riesco a ricordarmelo e allora...». Poi racconta l’episodio: «Avevo appena comprato il cd per mia nipote. A un certo punto, mentre passeggiavo al mercato, mi sono resa conto che la borsa era aperta. Ci ho fatto caso, ma poi ho proseguito senza dare troppo peso a questo fatto». Fino a quando è arrivata al banco della verdura: «Ho comprato dei carciofi e quando ho messo le mani nella borsa, il portafogli non c’era più. Che vigliacchi che sono questi delinquenti. Ho subito telefonato al 113, anche se ero sotto choc. Pensavo di sentirmi male, ma mi sono fatta coraggio e ho fatto bloccare almeno il bancomat». Però i 140 euro sono spariti nel nulla, insieme ai documenti: «Ormai noi anziani non siamo più al sicuro da nessuna parte. E questo è vergognoso. Non ce la faccio a smettere di piangere».
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