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«Strutture carenti e tanti dubbi sul piano di investimenti»

«Strutture carenti e tanti dubbi sul piano di investimenti»

La Cgil: vogliamo chiarezza sui lavori da 52 milioni. Saccardi: massimo sforzo per rispettare il cronoprogramma

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EMPOLI. La Cgil torna all'attacco sul piano dei lavori pubblici annunciato un anno fa dall'assessora regionale alla sanità Stefania Saccardi. A preoccupare il sindacato sono principalmente i tempi dell'operazione che coinvolge i tre ospedali del circondario (San Giuseppe, Santa Verdiana e San Pietro Igneo) e di conseguenza anche il vecchio ospedale degli Infermi di San Miniato, dove continua a funzionare il reparto di dialisi interessato da una «situazione di forte disagio a causa della fatiscenza dei locali».

Dalla Regione, intanto, arrivano rassicurazioni sul cronoprogramma e l'impegno di aprire i cantieri al blocco H del San Giuseppe entro giugno 2018. «Dopo le promesse dell'assessore Saccardi, ai margini di una spettacolare conferenza stampa nell'ottobre 2016 – attacca Simone Baldacci, delegato della Funzione Pubblica Cgil – in cui veniva annunciato lo stanziamento di 52 milioni di euro per il completamento del blocco H, con il trasferimento della dialisi e la creazione dei tanto attesi posti di cure intermedie a San Miniato e a Fucecchio, siamo ancora in attesa di sapere a che punto è la progettazione e quando i lavori partiranno. Da quando è stato aperto il nuovo San Giuseppe, i pazienti aspettano che le promesse di politici locali e direttori generali si realizzino in tempi brevi».

Il piano presentato dall'assessore Saccardi lo scorso anno prevedeva la demolizione del vecchio Santa Verdiana e la costruzione di un nuovo edificio con 12 posti letto per le cure intermedie, 8 posti di hospice e un centro con 10 posti per la gestione dei disturbi alimentari. A Empoli, come accennato, la conclusione dell'intervento del blocco H in cui verrà trasferita l'attività ambulatoriale del presidio di via Rozzalupi e spostati servizi ospedalieri diurni come la dialisi, la neurologia e la dermatologia. A Fucecchio, invece, era previsto il potenziamento della struttura artroprotesica con il raddoppio degli interventi. E infine, a San Miniato la creazione di 16 posti letto di lungodegenza.

«Per quanto riguarda la dialisi all'ospedale degli Infermi – continua Baldacci – i lavoratori, infermieri e operatori socio-sanitari, sono costretti a fare i salti mortali per garantire che i pazienti abbiano cure sicure ed efficienti, ma le condizioni della struttura e la cronica carenza di organico non sempre permettono il realizzarsi di queste intenzioni. Invitiamo, quindi, anche i sindaci dei comuni interessati a farsi parte attiva per la realizzazione dei necessari investimenti nell'Empolese Valdelsa». A rispondere è l'assessora Saccardi, che conferma gli impegni presi. «Per il cantiere a Castelfiorentino l'iter è già avanti e a breve si passerà alla progettazione esecutiva – spiega – mentre per il blocco H del San Giuseppe le procedure sono state avviate, ma i tempi richiesti sono lunghi. Siamo impegnati al massimo affinché venga rispettato il cronoprogramma e c'è un confronto continuo col consigliere Enrico Sostegni e i sindaci del circondario per realizzare il piano nel più breve tempo possibile». (m.p.)

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